Mobilità, lo studio sugli infortuni con monopattini: «Più cadute autonome, spesso senza casco»

Studio degli Ortopedici e Traumatologi ospedalieri d’Italia sugli infortuni in monopattino: il 78% sono cadute autonome. Ma troppi non usano il casco.
Un monopattino elettrico
Un monopattino elettrico

L’ultima in Brianza è la notizia di due ragazzine soccorse dopo un incidente con un monopattino, di domenica. Di 15 e 16 anni, sono state portate al San Gerardo in codice giallo. Secondo uno studio condotto dall’associazione degli Ortopedici e Traumatologi ospedalieri d’Italia (Otodi) e pubblicato su Journal of Orthopaedic Reports il 78% degli infortuni in monopattino è dovuto a cadute autonome, spesso causate da pavimentazione irregolare e superfici scivolose, o a distrazioni illecite come l’utilizzo del cellulare o del navigatore. Senza contare il fatto che, nonostante sia obbligatorio, spesso il casco non viene indossato.

Mobilità, lo studio sugli infortuni con monopattini: impatto rilevante sui pronto soccorso

Lo studio per la prima volta ha analizzato in modo sistematico gli infortuni nel centro storico di una grande città (Roma in questo caso) e ha messo in guardia da un “impatto rilevante sui Pronto soccorso”.

Gli incidenti vedono coinvolti sette volte su dieci uomini di circa 30 anni e in meno dell’8% dei casi viene utilizzato il casco. Proprio la testa, con il 24% di lesioni e il volto sono tra le parti del corpo più frequentemente interessate dalle caduta in monopattino. Il 79% ha richiesto una valutazione specialistica, soprattutto per fratture o lussazioni di polso, radio, clavicola, caviglia e tibia. Spesso si tratta di lesioni che richiedono interventi chirurgici, con un impatto anche sui costi del servizio sanitario nazionale. Gli estensori dello studio consigliano infrastrutture più sicure, manutenzione stradale, eventuali corsie dedicate e più responsabilità individuale.

Mobilità, lo studio sugli infortuni con monopattini: dal 16 maggio obbligatorie targa e assicurazione

Intanto, dal 16 maggio per circolare saranno obbligatorie targa e assicurazione RC Auto come per ogni mezzo motorizzato che circola sulle strade italiane. I contrassegni identificativi dovranno essere richiesti su apposita piattaforma telematica e costano 8,66 euro. Il pagamento dovrà avvenire con il sistema PagoPa. L’accesso alla piattaforma sarà possibile con lo Spid di secondo livello, carta di identità elettronica, attraverso il Portale dell’automobilista. Chi non si adeguerà rischierà sanzioni fino a 400 euro.

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