Finito l’impasse: a partire dal 16 maggio i monopattini elettrici circolanti in Italia dovranno essere dotati obbligatoriamente di targa e assicurazione. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del direttore generale per la Motorizzazione – entrato in vigore il 18 marzo – che disciplina le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per il rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica: costano 8,66 euro e il pagamento deve avvenire con il sistema PagoPa. Entro 60 giorni i proprietari di monopattini dovranno adeguarsi.
Monopattini: 60 giorni per adeguarsi al Codice della strada, come fare
L’accesso alla piattaforma dove presentare istanza per il rilasco della targa sarà possibile con lo Spid di secondo livello, carta di identità elettronica, attraverso il Portale dell’automobilista. Sulla piattaforma sarà anche possibile prenotare il ritiro del contrassegno negli uffici della Motorizzazione, comunicare furti o smarrimenti della targa o richiederne la cancellazione. Il contrassegno sarà legato al proprietario e dovrà essere installato sul parafango posteriore del mezzo o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Diventa obbligatoria anche l’assicurazione, ai sensi del nuovo Codice della strada, “per la responsabilità civile verso terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile”. Si tratta di una copertura per eventuali danni arrecati durante la guida a persone o ad altri veicoli. Il costo varia dai 25 ai 150 euro all’anno, a seconda del tipo di polizza e delle garanzie aggiuntive scelte. E per chi dovesse circolare senza queste dotazioni, il proprietario del monopattino incorrerà in una sanzione dai 100 ai 400 euro.
Monopattini: 60 giorni per adeguarsi al Codice della strada, Assoutenti e effetti sul mercato
La novità, come già evidenziato al momento della approvazione del nuovo Codice della strada, potrebbe rappresentare un deterrente per privati e società di noleggio. Solo in città è attivo un servizio di mobilità sostenibile con 500 monopattini elettrici.
Secondo Assoutenti l’incertezza normativa ha provocato un crollo del mercato nazionale dei monopattini, sia nello sharing sia nella vendita privata. In effetti il comparto dello sharing ha registrato un calo del 30% dei noleggi, con rischi per l’occupazione e per la redditività delle società che lavorano nel settore.
“Auspichiamo che dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per i monopattini non si ripeta la speculazione e la discriminazione territoriale, e che i premi assicurativi siano uguali in tutta Italia, anche perché tali mezzi rappresentano una storia nuova, e nulla giustificherebbe rischi diversi per regioni o province diverse”, afferma il presidente Assoutenti, Gabriele Melluso.
Monopattini: 60 giorni per adeguarsi al Codice della strada, controlli e polizia locale
Inevitabili i controlli e le sanzioni, anche come spiegavano dal Comando della Polizia locale di via Marsala della “locale” non sempre l’alt dei mezzi a mobilità elettrica può avvenire in piena sicurezza e il rischio è di mettere a repentaglio l’incolumità di chi viaggia sul mezzo elettrico e altri utenti della strada.
Il nuovo Codice della strada ha anche introdotto l’obbligo di casco per tutti (non più solo minori) e frecce di direzione.