La Lega con il capogruppo in Regione Alessandro Corbetta e gli esponenti locali insieme ai Comitati di quartiere ha organizzato sopralluoghi sui cantieri della metrotranvia a Seregno, Desio e Nova Milanese. Rilevando il problema già denunciato dei lavori fermi e auspicando un impegno di Città Metropolitana (a guida Pd) a mettere «risorse proprie per coprire extracosti».
Metrotranvia, sopralluogo Lega a Desio, Nova e Seregno: «Cantieri fermi e grossi disagi»
«Cantieri fermi e grossi disagi – ha commentato Corbetta – Il sopralluogo nei cantieri della metrotranvia tra Seregno, Desio e Nova Milanese conferma un quadro davvero preoccupante: lavori fermi, aree abbandonate, quartieri e commercianti in grande difficoltà».
Corbetta si è mosso con Edoardo Trezzi e Luca Lofrano per Seregno, Maria Grazia Donghi per Desio e Francesca Brambilla con Tommaso Di Miceli per Nova Milanese.
«Interi quartieri in balia di cantieri ormai fermi, traffico in difficoltà, cittadini e commercianti costretti a convivere con disagi pesantissimi. Emblematico il deposito tram di Desio, oggi una cattedrale nel deserto realizzata consumando suolo e senza una prospettiva chiara. Sarebbe stato più intelligente procedere per lotti: oggi invece abbiamo tratti incompleti e viabilità compromessa lungo tutta la linea – ha continuato – Bene che sindaci e Città Metropolitana si siano confrontati cercando di far prevalere il senso istituzionale sul tema degli extracosti: da parte nostra c’è piena disponibilità alla collaborazione».
Metrotranvia, sopralluogo Lega a Desio, Nova e Seregno: Città Metropolitana metta risorse proprie prima di chiedere al ministero
Infine: «Credo però che prima di sedersi al tavolo con il Ministero (dei ministri Salvini o Giorgetti per Insfrastrutture o Economia, ndr) la Città Metropolitana debba individuare risorse proprie da destinare agli extracosti, anche spostandole da opere non ancora avviate, come già avvenuto per la M5 a Monza. I costi di errori e ritardi non possono ricadere sui territori».