Metro M5 a Monza, l’ennesimo appello ai ministri per superare il “braccio di ferro burocratico” che blocca tutto

Un altro appello urgente per il prolungamento del metropolitana M5 a Monza dall’associazione Hq Monza ai ministri Salvini e Giorgetti.
Metro M5 fermate capolinea Bignami Parco Nord
Metro M5 fermate capolinea Bignami Parco Nord

Un altro appello urgente per il prolungamento del metropolitana M5 a Monza. È una lettera, l’ennesima, inviata dall’associazione Hq Monza ai ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti) e Giancarlo Giorgetti (Economia) per richiamare l’importanza dei finanziamenti per sbloccare l’opera. E per superare quello che sembra “un braccio di ferro burocratico” sull’interpretazione delle norme vigenti, che blocca i decreti finali indispensabili.

Metro M5 a Monza, l’ennesimo appello ai ministri per superare il “braccio di ferro burocratico” che blocca tutto: la lettera dell’associazione Hq

Dopo mesi di attesa ancora non c’è nessuna notizia sui decreti finali indispensabili per lanciare la gara d’appalto per la realizzazione del prolungamento della metropolitana M5 da Milano Bignami a Monza Nord – si legge – Sappiamo che è una infrastruttura che ha il vostro pieno appoggio e consenso, al pari di quello di tutti gli enti pubblici coinvolti e di tutte le forze politiche nessuna esclusa. Ma ci risulta che l’iter sia di nuovo bloccato. Se esiste, come sembra, una complicazione burocratica che ostacola la emanazione dei decreti, vi chiediamo un impegno per sollecitare i funzionari competenti a superarla”.

Perché “nell’interesse dei cittadini, è indispensabile tra gli uffici del MIT e del MEF una collaborazione costruttiva che porti presto ad una soluzione”. Il rischio concreto infatti è che se non ci dovesse essere l’assegnazione dell’appalto entro la fine del 2026 “questo progetto ricadrà in un’altra ‘trappola’ burocratica che richiederà ulteriori mesi per uscirne, con anche il rischio — non raro nel nostro Paese — che non si giunga mai più al dunque”.

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