Meteo in Brianza: fine maggio con temperature record, ma ancora senza El Nino

Maggio: dalle temperature nella norma ai picchi della seconda metà del mese. Ma non per effetto di El Nino.
Meteo caldo sole
Meteo caldo sole

Maggio era iniziato con temperature nella norma: durante i primi dodici, tredici giorni del mese le centraline di Arpa Lombardia posizionate in città avevano registrato una media tra i 14 e i 18 gradi, con minime tra i 7 e i 13 gradi circa. Il 14 e il 15 maggio una battuta d’arresto nel progredire della primavera aveva abbassato la media giornaliera a 10 gradi.
Quasi una rincorsa, con il senno di poi, che ha portato con slancio (fin troppo) ai valori record registrati nella settimana tra domenica 24 e domenica 31, quando il termometro ha raggiunto e superato la media giornaliera di 25 gradi – con il picco di 27,8 di mercoledì 27.

Meteo in Brianza: fine maggio con temperature record, 35,4 gradi il valore medio orario massimo giovedì 28

Dati alla mano, scorrendo le tabelle, il valore medio orario massimo è stato registrato giovedì 28: 35,4 gradi nell’ora più calda della giornata (il giorno precedente ci si era fermati a 34,7), con una minima di 20 gradi.

Meteo in Brianza: fine maggio con temperature record, i temporali

I temporali della scorsa settimana hanno interrotto la crescita esponenziale delle temperature, riportandole a valori nella norma. Non è stata solo la Brianza a soffrire per i picchi anomali di calore: alta pressione e alte temperature hanno investito, con eccezionale intensità, anche buona parte dell’Europa occidentale.

Meteo in Brianza: fine maggio con temperature record, «nulla a che vedere con El Nino»

«Negli ultimi giorni abbiamo sentito parlare sempre più spesso di un “Super El Niño” in arrivo: occorre fare chiarezza. Il caldo dell’ultima settimana di maggio – precisa Flavio Galbiati non ha nulla a che vedere con questo fenomeno che, attualmente, secondo quanto riportano i centri meteo mondiali, è in fase di attivazione al largo del sud America e che si avvertirà, con diverse conseguenze, in varie parti del mondo. Per conoscere l’impatto che eventualmente avrà sul clima dell’Europa in generale e dell’Italia in particolare, ancora tutto da valutare, bisognerà aspettare la fine dell’estate».