La festa di Lissone “perde” le giostre su piazzale degli Umiliati, ma se ne ritrova (solo in minima parte) in zona laghetto: sarà animata da nuove attrazioni e dalle bancarelle.
Il tema che più di altri sta tenendo banco in città (come saranno le giornate della festa patronale dopo il forfait del luna park e l’indisponibilità del piazzale del mercato che sta per essere riqualificato) sembra trovare le prime risposte alle tante incognite e domande della politica e dei cittadini.
Lissone e il luna park saltato alla festa patronale: il Comune al lavoro per altre soluzioni
Chi vorrà godersi le attrazioni dei giostrai potrà trovare in zona laghetto alcune occasioni per godersi questo tipo di esperienza perché le giostre tipiche della festa di Bareggia verranno prolungate anche per il periodo di festa lissonese. Le bancarelle, invece, saranno dislocate in centro (presumibilmente nella zona di via don Minzoni e vie limitrofe a piazzale degli Umiliati) è sempre in centro la cittadinanza troverà iniziative di intrattenimento che l’amministrazione comunale sta definendo.
Lissone e luna park saltato, Meroni (Prima Lissone): “Mettiamolo nell’ex discarica comunale”
Dai banchi del consiglio comunale Fabio Meroni, capogruppo di Prima Lissone, ha parlato senza mezzi termini di una “incompetenza e superficialità ormai divenute strutturali nella maggioranza” dopo il caso giostre. Il consigliere ha quindi suggerito di prolungare la durata delle giostre nella frazione di Bareggia, che si tengono la settimana precedente alla festa principale, così da garantire una continuità simbolica all’evento o di individuare un’altra area cittadina, suddividendo gli spazi della festa per salvare almeno una parte delle attrazioni. Tra le opzioni, Meroni cita l’ex discarica comunale, che “con un’adeguata programmazione sarebbe stata pronta”. Ma qui arriva un’altra stoccata: in quattro anni, sostiene il capogruppo, la bonifica non è stata completata, nonostante le sollecitazioni dell’opposizione.