Il Palasport di Desio torna al centro della scena nazionale. Da settimane, dietro le porte scorrevoli dell’impianto di largo Atleti Azzurri d’Italia, si lavora a una possibilità che potrebbe cambiare il destino del palazzetto: l’arrivo di Federginnastica come partner stabile nella gestione. Un ritorno, in fondo, perché la Federazione conosce bene queste tribune, questi corridoi, questa luce.
Qui, per anni, hanno trovato casa le Farfalle della ritmica, prima che nascesse il centro federale di Milano. Qui si sono allenate, hanno costruito successi, hanno trasformato un palazzetto comunale in un luogo simbolico.
La richiesta formale della Federginnastica al Comune di Desio
Oggi quel legame potrebbe riaccendersi. Tutto parte da una richiesta formale della Federazione, arrivata al Comune nei mesi scorsi: un accordo di cooperazione per immaginare un nuovo modello di gestione del PalaDesio. Non una semplice concessione, ma un progetto condiviso, capace di valorizzare un impianto che ogni settimana ospita società, campionati, eventi, famiglie.
La proposta è stata giudicata meritevole di approfondimento e da lì si è aperto un tavolo tecnico, fitto di incontri e scambi di documenti. Il lavoro non è stato immediato. Serviva chiarire aspetti giuridici, organizzativi, economici. Capire come integrare le esigenze della Federazione con quelle della città, come garantire continuità alle attività già presenti, come immaginare un equilibrio sostenibile.
Desio, bozza di accordo pronta per il ritorno della ginnastica al Palazzetto
A fine luglio il Comune ha inviato una bozza di accordo, fissando la fine di agosto come orizzonte per chiudere la trattativa. Federginnastica ha risposto confermando l’interesse, chiedendo però più tempo per affinare il testo definitivo. Segno che la volontà c’è, ma che la complessità dell’operazione richiede cautela. Nel frattempo, il palazzetto continua a vivere. L’attuale gestore, la Ginnastica San Giorgio 79, ha garantito la disponibilità a proseguire per altri tre mesi, senza cambiare condizioni né tariffe. Una scelta che evita vuoti di gestione e permette al Comune di non interrompere un servizio considerato di interesse pubblico.
Perché il PalaDesio non è solo un edificio: è un punto di riferimento, un luogo che accoglie sportivi di ogni età, un pezzo di identità cittadina. Se l’accordo con la Federazione andrà in porto, il palazzetto potrebbe aprire una nuova stagione. Più strutturata, più stabile, più vicina alle grandi realtà sportive nazionali. Un ritorno di Federginnastica a Desio avrebbe anche un valore simbolico: in un momento in cui si parla della partenza della Pallacanestro Cantù (presumibilmente da febbraio quando avrà completato il suo nuovo palazzetto), l’arrivo della federazione come gestore è di grande spessore.
Per ora, il futuro è in costruzione. Ma il fatto che la federazione guardi di nuovo a Desio dice già molto: il palazzetto non è solo un impianto, è un luogo che continua a chiamare, a convincere, a promettere. E forse, presto, a rinascere. La storia insegna che su questo impianto non è consigliato agire d’istinto: la cautela è d’obbligo.