Nuovo pronto soccorso di Desio, durante il cantiere novità per strade e parcheggi

La costruzione del nuovo edificio comporta fin da subito un riassetto dei parcheggi esistenti e una modifica dei flussi di traffico
Il nuovo pronto soccorso di Desio
Il nuovo pronto soccorso di Desio

Nei prossimi mesi l’area attorno al Pronto soccorso di Desio entrerà in una fase di trasformazione profonda. L’avvio del cantiere per il nuovo padiglione sanitario – destinato ad accogliere il futuro pronto soccorso e collocato sul lato nordest del complesso ospedaliero – richiede una revisione completa degli spazi di circolazione e delle zone di sosta. Un intervento che non riguarda solo l’ospedale, ma anche le strade che lo collegano alla città, a partire da via Mazzini.

La costruzione del nuovo edificio comporta infatti fin da subito un riassetto dei parcheggi esistenti e una modifica dei flussi di traffico che oggi gravitano attorno all’ingresso del pronto soccorso. Alcuni stalli vengono eliminati per far posto alle opere di cantiere, altri saranno ridisegnati per garantire un accesso più ordinato e sicuro ai mezzi che ogni giorno raggiungono l’area ospedaliera. Parallelamente, anche il tratto finale di via Nizza – una strada di proprietà dell’Asst ma aperta al transito – sarà regolamentato in modo più chiaro.

Nuovo pronto soccorso di Desio: ordinanza del Comune, cosa contiene

Si tratta di una zona strategica: da qui passano i veicoli diretti alla logistica ospedaliera, ai parcheggi dei dipendenti e alla piattaforma utilizzata per l’elisoccorso. Una porzione di città che, pur essendo tecnicamente privata, è attraversata quotidianamente da un numero elevato di persone e mezzi, e che necessita quindi di regole certe e omogenee. Il Comune, dopo aver valutato le indicazioni tecniche fornite dall’ospedale Pio XI e tenuto conto delle modifiche introdotte dalla nuova linea metrotranviaria, ha definito il nuovo assetto della viabilità.

La precedente ordinanza del 2013, ormai superata, viene così sostituita da un provvedimento più ampio che include anche le aree finora escluse.
Il cambiamento più evidente riguarda l’introduzione del divieto di sosta permanente lungo la strada che da via Mazzini conduce al padiglione ospedaliero e nel piazzale oltre i civici 16 e 17 di via Nizza.

La rimozione forzata sarà prevista su entrambi i lati, per evitare ingorghi e garantire il passaggio dei mezzi di emergenza. Agli incroci, i veicoli provenienti dai parcheggi dovranno fermarsi obbligatoriamente, mentre davanti all’ingresso del Pronto Soccorso verranno riservati due posti auto dedicati alle persone con ridotta mobilità, segnalati in modo chiaro.
Un lavoro coordinato che punta a rendere più sicuro e scorrevole un punto nevralgico della città, proprio mentre si prepara a ospitare il nuovo cuore dell’emergenza sanitaria.