Monza e Brianza sempre più attrattive per i turisti. I dati relativi al 2025 della Provincia confermano una crescita continua dei flussi: circa 588.000 arrivi e 1,18 milioni di pernottamenti, con una prevalenza di turisti italiani (60,5%) e un aumento significativo nel mese di settembre, grazie anche al Gran premio di Formula 1, che ha registrato 369.041 spettatori (+10% rispetto al 2024) e un impatto economico stimato di 193 milioni di euro (dati Confcommercio Milano). Un evento che si riproporrà a brevissimo, e la speranza è che i dati già ampiamente lusinghieri dello scorso anno possano ulteriormente crescere.

Turismo a Monza e in Brianza: autodromo, parco, duomo e Reggia le attrazioni di Monza
Il turismo nei territori più naturalistici e diffusi rappresenta il 75,5% delle presenze a Monza e in Brianza, con una permanenza media di 2 notti, mentre le strutture ricettive alberghiere raccolgono il 74,3% dei pernottamenti, affiancate da locazioni turistiche non imprenditoriali, in crescita anche nel 2025.
L’Autodromo, il Parco, il Duomo e la Reggia sono tra le attrazioni più apprezzate come testimonia l’analisi in base alla quale si evidenzia un gradimento molto elevato (85,3/100).
In occasione del tour dei territori, che ad aprile aveva fatto tappa anche in città, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Debora Massari aveva dichiarato: “Monza e Brianza non è solo bellezza e cultura: è un territorio che unisce storia, imprese innovative e grandi eventi internazionali come il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il turismo deve raccontare anche questo: la forza produttiva delle aziende, l’energia dello sport e l’attrattività di esperienze uniche per i visitatori. Promuovere queste eccellenze significa quindi far conoscere una Lombardia viva, innovativa e pronta ad accogliere turisti da ogni parte del mondo”.
Top ten: le località più visitate

Turismo a Monza e in Brianza: quali sono le città più attrattive della provincia
Ma quali sono le località più visitate della Brianza? Secondo “in Lombardia”, sito turistico ufficiale della Lombardia dove è possibile trovare informazioni, aggiornamenti, descrizioni, immagini e video che raccontano le bellezze della regione, oltre ad un’ampia gamma di proposte di viaggio, di accommodation e servizi che i territori offrono ai turisti, frutto del lavoro della Direzione Servizi per la Promozione Turistica di Aria S.p.A., società partecipata al 100% da Regione Lombardia, al primo posto della “top ten” c’è naturalmente Monza, che non ha evidentemente bisogno di descrizioni.
Quindi Vimercate con la Chiesa di Santo Stefano, il Ponte di San Rocco, unico esempio lombardo di ponte romano con fortificazioni medievali e il Casino di Caccia Borromeo. Sul podio anche Cesano Maderno con la villa e il palazzo Arese, costruiti nel Seicento, con gli annessi oratori e la vecchia parrocchiale di Santo Stefano Protomartire. Quindi Limbiate, con la sua villa Medolago del XVIII secolo, villa Arborio Mella, l’ottocentesca villa Cavriani e, a Mombello, Villa Crivelli.
Al quinto posto la città del mobile, Lissone, con la piazza con la piazza, dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Poi Varedo, al sesto, con la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, elevata al rango di basilica alla fine degli anni Trenta, che conserva la reliquia di una costola di Sant’Aquilino, la cinquecentesca villa Bagatti Valsecchi e la villa Medici di Marignano. Settimo posto per Arcore della ottocentesca villa Borromeo-D’Adda e della chiesa parrocchiale, dedicata a Sant’Eustorgio. Quindi Desio, delle chiese parrocchiali dei Santi Pietro e Paolo, San Pio X e San Giorgio, al nono posto Brugherio e al decimo Burago Molgora.