È tornata la volpe nel Bosco delle Querce. Le fototrappole installate nel parco naturale, cuore e polmone verde della città, hanno ritratto l’esemplare nei giorni scorsi, in uno dei suoi passaggi. Si vede benissimo ed è sicuramente un animale di origini locali. La ripresa è stata fatta da una delle microcamere posizionate da Cesbin in alcuni punti del bosco per il monitoraggio della fauna selvatica, attività partite nelle scorse settimane per rilevare le specie endemiche che abitano la zona. Oltre alla presenza della volpe, ad esempio ottimi riscontri arrivano anche rispetto dalle decine di ovature di rana dalmatina e rana latastei. Le ovature sono il segnale evidente della loro attività produttiva. I risultati completi del censimento animale saranno pubblicati nei prossimi mesi.
Bosco delle Querce: progetto Life NatConnect 2030 e capacity building
Sempre a proposito di natura nel Bosco delle Querce, nell’ambito del progetto Life NatConnect 2030, Legambiente Lombardia in collaborazione con Anci Lombardia ha organizzato al Bosco delle Querce una visita-studio per il corso di capacity building. È stata l’occasione per osservare e conoscere l’evoluzione della biodiversità a 40 anni dalla costruzione del parco. L’uscita, rivolta a tecnici e amministratori comunali, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo dei comuni nella gestione del verde pubblico, nella tutela degli ecosistemi e nella valorizzazione dei luoghi simbolo del territorio, attraverso l’osservazione diretta di un’esperienza concreta di rigenerazione ambientale. All’evento ha partecipato anche la “padrona di casa”, la sindaca Alessia Borroni.
Bosco delle Querce: 50 anni fa l’incidente dell’Icmesa
Il Bosco delle Querce, a 50 anni dall’incidente chimico che colpì la zona di Seveso, oggi rappresenta un esempio significativo di trasformazione del territorio partendo da un’area altamente inquinata a luogo di biodiversità, cura pubblica e patrimonio collettivo, capace di custodire la memoria e allo stesso tempo indicare nuove prospettive di gestione sostenibile. Recentemente è stato annunciato che riceverà il Marchio del Patrimonio Europeo – European Heritage Label, con una cerimonia prevista a Bruxelles il 22 aprile 2026.