Autovelox, restano utilizzabili solo quelli considerati omologati. Anche se c’è chi afferma che i ricorsi degli automobilisti contro le sanzioni siano ancora in agguato. Dopo mesi, allo scoccare della mezzanotte di domenica sono entrate in vigore le nuove regole sugli autovelox e i dispositivi di rilevazione della velocità.
Autovelox: la firma del decreto del ministero dei Trasporti
Si tratta della conseguenza della firma di un decreto del ministero dei Trasporti sulla “disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità”.
Da dati ministeriali, i dispositivi che potranno essere utilizzati su tutto il territorio nazionale sono 3.150. A fine 2025 tutti gli impianti erano stati censiti ed elencati. Il Ministero ha successivamente stabilito che potranno essere accesi esclusivamente quelli adottati a partire da agosto 2017. Spenti, invece, anche solo temporaneamente in attesa di omologazione, tutti gli altri, circa un migliaio.
Autovelox: la situazione a Monza
Gli impianti monzesi sulla carta utilizzabili da domenica sono tre ed esclusivamente mobili, tutti con contestazione dell’infrazione immediata. Si tratta di un modello “Velocar Aguia”, che consente di rilevare la velocità e le infrazioni semaforiche, un “Velomatic”, dotato di fotocellule, utilizzabile, su auto di servizio o nei cabinet presenti su alcune strade cittadine, per misurare la velocità in entrambi i sensi di marcia. E, ancora, un “Telelaser Trucam”, un dispositivo che consente di rilevare la velocità di percorrenza dei mezzi fino a 1200 metri di distanza e, grazie a una fotocamera ad alta risoluzione che registra video e foto anche di notte, anche l’utilizzo del telefono cellulare al volante e il mancato uso delle cinture di sicurezza.
Ma dal Comando di via Marsala fanno sapere, per voce del comandante, Giovanni Dongiovanni, che “al momento non è previsto l’utilizzo, a breve, dei misuratori di velocità” da parte degli agenti.
Infine, elencato alla voce Monza, c’è anche un modello K53800 Speed, autovelox prodotto dalla azienda monzese Projetc Automation spa, comunicato dalla Provincia di Monza e Brianza.
In tutto il resto della provincia sono numerosi i Comuni, soprattutto i più grandi, ad avere registrato impianti in dotazione alle Polizie locali, oltre una ventina, in particolare telelaser (Brugherio anche un autovelox).
Autovelox: la soddisfazione di Salvini
“Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale” ha commentato sui social il ministro Matteo Salvini che della regolamentazione degli apparecchi ha fatto una battaglia durata due anni.