Seregno, uno spettacolo a pochi metri dal luogo dell’agguato: la comunità reagisce alla sparatoria

L'iniziativa del comitato di quartiere Sant'Ambrogio, già programmata, si è svolta nell'arena del parco della Pace. La comunità pastorale ha preso posizione con un comunicato
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Il pubblico presente alla serata

Un pubblico numeroso ha assistito nella serata di sabato 25 luglio a Seregno alla rappresentazione de “La ballata del vecchio marinaio”, spettacolo teatrale con Fabio Mirò Ricci e Yuriko Mikami, curato dalla compagnia teatrale Mirò e promosso dal comitato di quartiere Sant’Ambrogio, che è stato ospitato dall’arena all’aperto del parco della Pace di via Marzabotto, a poche decine di metri di distanza dal luogo dell’agguato in via Fosse Ardeatine, in cui giovedì 23 luglio un uomo di 44 anni è stato gravemente ferito a colpi di arma da fuoco.

Sparatoria: gli interventi di Rossi e Savoca

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Un momento dello spettacolo, con sullo sfondo l’accesso alla via Fosse Ardeatine

La programmazione è stata aperta da David Savoca, presidente del comitato di quartiere di Sant’Ambrogio, che ha sottolineato la decisione di «confermare l’iniziativa, perché rappresenta un momento di unità della città verso questa parte del quartiere». Il riferimento è stato all’agglomerato del Crocione, caratterizzato da oltre mezzo secolo da alcuni imponenti palazzi dell’Aler. «È bello essere qui -si è accodato il sindaco Alberto Rossi, accompagnato dagli assessori Laura Capelli e Paolo Cazzaniga e da alcuni consiglieri comunali-, anche se non ci nascondiamo che è successo qualcosa di brutto. Ma non esistono al mondo città in cui non succeda qualcosa di brutto. Quello che contraddistingue in positivo una città è però la capacità di avere gli anticorpi di fronte ad una situazione negativa, per continuare a lavorare insieme. Una serata di cultura qui è il segnale di una comunità che va avanti. Era naturale che questo spettacolo ci fosse comunque, per ricordarci che questa zona è piena di cose belle. Continueremo a lavorare insieme». Nello specifico, David Savoca ha anticipato che sabato 19 settembre, nella sede del comitato di quartiere di via Bottego 12, sarà inaugurata una mostra artistica.

Sparatoria: il comunicato della comunità pastorale

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Monsignor Bruno Molinari

Dopo il fatto di sangue, anche la comunità pastorale San Giovanni Paolo II ha preso posizione, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito internet, firmato dal prevosto monsignor Bruno Molinari, a nome della diaconia, del consiglio pastorale e delle associazioni. «La comunità pastorale San Giovanni Paolo II in Seregno -ha scritto Molinariesprime una parola di preoccupazione riguardo al violento e grave episodio avvenuto in via Fosse Ardeatine. Siamo vicini a quanti sono toccati da questa situazione ed a quanti ovviamente la vivono con inquietudine e timore. Ci preme tuttavia ricordare che il quartiere di Sant’Ambrogio è una realtà positiva, oltre che per la costante attenzione riservatagli dall’amministrazione comunale e dalle diverse associazioni operanti sul territorio, anche per le valide e numerose attività della comunità cristiana». Ecco un elenco: «Attraverso la scuola parrocchiale, l’oratorio, la casa della vita comune dei giovani, con l’apporto di tanti volontari e con l’assistenza di Casa della Carità a tante famiglie e singole persone del rione, ogni giorno la parrocchia contribuisce ad educare al rispetto, al dialogo, alla convivenza pacifica, alla diffusione di quella bellezza che sostiene buoni rapporti umani. È importante continuare a lavorare tutti in costruttiva sinergia per il bene comune».

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.