La giunta amministrativa di Seregno ha approvato il documento di indirizzo per la progettazione della riqualificazione di piazza Fari, primo passo sulla strada per regalare un volto nuovo e più adeguato alle esigenze di fruizione della popolazione all’ampio spazio urbano che costituisce il perno del comparto M, immediatamente alle spalle della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, a lungo oggetto di lamentele in chiave sicurezza da parte dei residenti, per schiamazzi, vandalismi e per la presenza di figure sospettate di portare avanti traffici illeciti.
Piazza Fari: l’intervento costerà 300mila euro
La piazza, intitolata a don Luigi Fari, sacerdote che fu la prima guida della parrocchia di Sant’Ambrogio, fondata ufficialmente nel 1963, e che rimase in carica per poco meno di una trentina di anni, lasciando un’eredità morale ed educativa ancora molto tangibile nel quartiere, come le infrastrutture della chiesa, dell’oratorio e della scuola parrocchiale dimostrano, occupa una superficie di 1.400 metri quadrati pavimentati, che l’usura del tempo ed interventi di rappezzo a volte non congrui nell’arco degli ultimi 20 anni hanno reso irregolare ed in alcuni punti pericolosa. L’articolazione della riqualificazione, che costerà 300mila euro, interamente a carico delle casse pubbliche, prevede più fasi successive. Si comincerà con la rimozione degli elementi non più recuperabili, partendo dalla pavimentazione e da sette esemplari di pioppo, che stanno per completare il loro ciclo vitale. Il secondo step contempla la posa di una nuova pavimentazione drenante e la riqualificazione dell’area della cosiddetta abside, che sarà realizzata utilizzando calcestruzzo architettonico drenante, resistente al transito dei mezzi di soccorso e di manutenzione, in modo da consentire la dispersione di una parte rilevante delle acque piovane prima che vengano convogliate nelle caditoie. La zona dell’abside sarà abbellita da quattro aiuole e conterà su una gradinata di collegamento alla quota della piazza principale e su un allacciamento elettrico dedicato, pensato per ospitare piccoli eventi culturali e performance artistiche all’aperto. Saranno inoltre installate quattro sedute lineari di circa nove metri l’una, allo scopo di favorire la sosta e l’aggregazione. L’intervento sarà infine concluso con la messa a dimora di nove nuovi alberi, a compensazione ed integrazione del patrimonio verde che sarà rimosso e di quello già esistente e conservato.
Piazza Fari: gli obiettivi del sindaco Rossi
La prossima tappa del percorso della riqualificazione sarà la progettazione esecutiva. L’obiettivo è quello di approdare al termine dei lavori al più tardi all’inizio del 2028. «La preesistente situazione -ha commentato il sindaco Alberto Rossi– rendeva per tante ragioni impensabile immaginare che piazza Fari diventasse un vero e proprio luogo di incontro. Alcune fasi precedenti di riqualificazione hanno già cambiato significativamente lo scenario: penso al mercato Coldiretti ed ai diversi eventi promossi grazie alla sempre preziosa attività del comitato di quartiere Sant’Ambrogio. Siamo certi che questa sistemazione definitiva, progettata secondo i principi del Piano Clima, darà nuovo slancio all’area, rendendola meno pavimentata, più drenante e più ricca di verde».