Albiate dice addio ad un volontario esemplare che lascia una traccia profonda: Michele Barbanti si è spento a 85 anni. Ci sono figure all’interno di una piccola comunità come quella del paese che rappresentano non solo un volto familiare, ma anche e soprattutto una presenza fatta di impegno, altruismo, generosità e aiuto verso chi ha bisogno. Michele Barbanti è stato da sempre un uomo capace di lavorare con umiltà a favore dell’armonia, quella che ti fa vedere oltre i problemi, perché già impegnato a risolverli in prima persona. Insieme ad altre persone è stato socio fondatore di Ava, l’associazione volontariato Albiate, il cuore dell’assistenza fatta persona sul territorio, dove insieme a lui si è dato vita ad un nucleo di cittadini che ancora oggi si spende per il prossimo, donando il meglio di sé stesso con gratuità.
Lutto: un uomo sempre pronto a dare una mano
Barbanti ha operato con profondo spirito di servizio, chiedeva a tutti «come stai?» nell’eventualità di dare una mano, dispensare un consiglio. La famiglia, il bene per i suoi figli ed i suoi nipoti, hanno rappresentato la bussola della sua vita vissuta sempre col sorriso, con umanità. C’era alle manifestazioni civiche, la sua presenza non mancava durante gli eventi educativi, sociali, scolastici. Un uomo generoso che ha coltivato la parola “bene” per farla germogliare in Albiate attraverso un servizio di volontariato a favore dei bambini e dei ragazzi, ma anche dei non più giovani. Ha sostenuto le giuste cause, si è prodigato per gli altri mettendo sé stesso un gradino più in basso. Negli anni, questa redazione ha avuto la fortuna di ricevere interessanti segnalazioni e spunti di cronaca attraverso l’input di Michele Barbanti che, discretamente, evidenziava ciò che meritava spazio sulle nostre colonne. Un albiatese che con l’associazione del volontariato locale ha promosso iniziative solidali con impegno e passione, come ricordano dal sodalizio che piange la scomparsa di una persona sempre in prima linea nel momento del bisogno.
Lutto: il ricordo dell’assessore Filippo Viganò
A ricordare lo storico volontario, le cui esequie si sono celebrate venerdì 29 maggio in chiesa parrocchiale, è l’assessore al Welfare, Filippo Viganò. «La scomparsa di Michele Barbanti lascia un vuoto profondo nella comunità albiatese -dichiara Viganò-: socio fondatore dell’associazione Ava, ha interpretato il suo impegno non come un atto formale, ma come una costante presenza al servizio degli altri. Era sempre presente nelle ricorrenze civiche e nelle cerimonie comunitarie, dove la sua partecipazione non era mai di circostanza, ma espressione di un autentico senso di appartenenza. Al di là del suo operato pubblico -aggiunge l’assessore-, Michele ha affrontato le complessità della vita con dignità, riservando le sue energie migliori alla famiglia: marito e padre presente, nel ruolo di nonno ha vissuto una dedizione assoluta. Ci lascia in eredità un esempio concreto di impegno civile e solidarietà: la dimostrazione che essere parte di una comunità significa, prima di tutto, esserci per gli altri».