Lega, Salvini a Pontida lancia il congresso straordinario a ottobre. Romeo: «Occasione di confronto»

Annuncio a sorpresa di Matteo Salvini a Pontida: consiglio federale lunedì 21 settembre e congresso straordinario della Lega per ottobre.
Politica Matteo Salvini - foto da facebook
Politica Matteo Salvini – foto da facebook

Un consiglio federale per il pomeriggio di lunedì 21 settembre in via Bellerio e un congresso straordinario della Lega per ottobre. Sono le mosse annunciate a sorpresa da Matteo Salvini al termine del suo intervento al raduno di Pontida, dove ha parlato davanti a un pratone diviso tra maglie di blu – di chi “sta con Matteo” – e verdi, colore degli esordi del movimento, di chi chiede il ritorno “della Lega alla Lega“.
Il segretario ha lanciato il contropiede rispetto ai dissidi interni al partito con la fronda dei “nordisti”, che vede schierati anche il senatore monzese Massimiliano Romeo e il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, con altri governatori.
L’ultimo congresso è dell’aprile 2025.

Lega, Salvini a Pontida lancia il congresso straordinario: «Per chiedere se ho la fiducia»

«Per decidere insieme e marciare compatti – ha detto Salvini, lanciando stoccate a chi ha messo in piazza i problemi interni anziché risolverli nelle sezioni – Ritorno al congresso per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia e lo chiederò alzata di mano per alzata di mano, sono disposto ad offrire la mia vita per i miei figli e per voi. E la prima voce fuori posto, non farà un torto a me ma danneggia la voce dei militanti in tutta Italia e poi dovrà spiegare non a me ma a voi perché continua a fare regali alla sinistra».

Lega, Salvini a Pontida lancia il congresso straordinario. Romeo: «Superare la logica del leader contro leader»

«Non ce l’aspettavamo – ha commentato Romeo, capogruppo della Lega al Senato – sarà un’occasione di confronto: vogliamo superare la logica del leader contro leader, noi dobbiamo portare avanti la squadra, tutti facciamo parte della squadra e vogliamo far vedere che c’è spirito di iniziativa. Abbiamo fatto solo proposte costruttive per recuperare l’identità. Non vogliamo una Lega divisa o più leghe ma una Lega unica e unita in una confederazione con nord centro e sud. Il federalismo non divide ma unisce, questo è stato il nostro mantra per anni, una Lega unica che sappia valorizzare i territori. È l’unico modo per conciliare la Lega come sindacato del territorio è una confederazione che tenga unita, ma anche liberta e autonomia territoriale».

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