Metro M5 a Monza, il bando salta la prima fermata: proroga di un mese

Per chiudere la lunga pratica politico-amministrativa del prolungamento della metropolitana M5 a Monza occorre un altro mese oltre i termini del bando.
Metro M5 Lilla
Metro M5 Lilla

Sarebbe dovuta essere la settimana in cui dire “il dado è tratto” e invece no: per chiudere la lunga, infinita pratica politico-amministrativa del prolungamento della metropolitana M5 a Monza – almeno nella sua prima fase – occorre aspettare ancora.
In sordina a fine luglio la società Metropolitane milanesi ha deciso di allungare di un mese il termine della gara aperta lo scorso giugno per presentare offerte da parte delle aziende.
E se quindi ci si attendeva che martedì 15 settembre, i conti con la Lilla sarebbero stati chiusi (al netto delle incognite dell’apertura delle offerte per la sua realizzazione) così non è stato: occorre aspettare fino al 15 ottobre perché quel dato sia stato fatto rotolare sul tavolo.

Metro M5 a Monza, il bando salta la prima fermata: la comunicazione di Metropolitane Milanesi

La comunicazione risale al 24 luglio: “Comunicazione spontanea” scrive Mm, e poi: “Proroga termine”. La società spiega che “preso atto delle richieste di proroga pervenute, considerati la complessità dell’appalto principale oggetto di affidamento; l’interesse della stazione appaltante a garantire la più ampia partecipazione possibile; oltre che l’interesse della stazione appaltante a consentire la presentazione di offerte qualificate e adeguatamente ponderate; rilevato, peraltro, che il decreto n. 124/2026 del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, a copertura integrale del prolungamento, ha confermato in capo al soggetto attuatore l’obbligo di procedere all’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante (la firma del contratto, ndr) entro il 31 dicembre 2026;l termine di presentazione delle offerte di cui al paragrafo 13 del disciplinare di gara è differito al 15 ottobre 2026, ore 14”.

Il paragrafo 13 del disciplinare è semplicemente quello in cui c’era scritto che la scadenza era invece fissata per il 15 settembre.
Sul piatto come noto ci sono 1.123.476.428,89 euro per un contratto – cioè tempi di esecuzione – calcolati in 2.646, cioè sette anni.
Il bando è stato pubblicato il 25 giugno scorso e riguarda la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere civili e degli impianti non di sistema del prolungamento della linea M5 verso Monza.

Metro M5 a Monza, il bando salta la prima fermata: il progetto di prolungamento

È il primo concreto passo che dà il via alla realizzazione di un’opera dal valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro, tra le più importanti degli ultimi decenni – osservava allora Metropolitane milanesiMm ha lanciato la gara in quanto stazione appaltante incaricata dal Comune di Milano, soggetto attuatore del prolungamento. L’intera copertura economica dell’opera ha trovato compimento con il decreto interministeriale n. 124 del 5 giugno 2026, che ha stanziato circa 570 milioni di euro di risorse aggiuntive, necessarie per avere la piena copertura economica dell’iniziativa”.

Il prolungamento della linea M5 da Milano (l’attuale capolinea a nord è Bignami, a Sud San Siro) a Monza “si appresta a trasformare radicalmente la mobilità del Nord Italia, unendo il capoluogo lombardo al cuore della Brianza. Con un investimento complessivo che ha raggiunto la cifra di 1.884.990.000 euro, il progetto si configura come una delle infrastrutture più imponenti e complesse del Paese”.
In tutto si tratta di 13,1 chilometri aggiuntivi al tracciato esistente con undici nuove stazioni, che porteranno il totale della linea a 26 chilometri con 30 stazioni complessive. Gli scavi con le talpe meccaniche procederanno in contemporanea da nord e da sud, aprendo tunnel di dieci metri di diametro. Al Casignolo sarà realizzato il deposito officina in superficie.

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