Lutto cittadino, bandiere a mezz’asta e dolore anche a Seregno nel giorno dei funerali della famiglia Angelucci, morta in Perù nello schianto dell’aereo su cui viaggiava con i monzesi Gianturco. Erano in vacanza, un bilancio tragico di sette vittime brianzole più il personale di volo.
I funerali sono in pogramma sabato 29 agosto alle 15 nella Basilica San Giuseppe: l’ultimo saluto a Elena, Massimo e Lorenzo Angelucci, rientrati in Italia insieme agli amici monzesi che saranno salutati nella stessa giornata alle 10.45 nel Duomo.
Aereo caduto in Perù, le parole del sindaco di Seregno
«La notizia ha profondamente scosso l’intera comunità seregnese, che si stringe con affetto e vicinanza ai familiari e alle persone care in questo momento di grande dolore – commenta il sindaco Alberto Rossi portando la partecipazione dell’amministrazione e della città – La lunga attesa per il rimpatrio delle salme ha dilatato questi giorni di dolore. La città è vicina ai familiari di Elena, Massimo e Lorenzo Angelucci e anche alla famiglia Gianturco, che degli Angelucci ha condiviso il tragico destino, e rinnoverà questa vicinanza anche nel giorno delle esequie, con una partecipazione accorata e non formale. Nella certezza di interpretare un diffuso sentimento di cordoglio, per il giorno delle esequie è stato disposto il lutto cittadino».
Per l’intera giornata di sabato, la bandiera del Comune di Seregno sugli edifici comunali sarà a mezz’asta o abbrunata e l’amministrazione comunale parteciperà in forma ufficiale alla cerimonia delle esequie. “La cittadinanza è invitata a partecipare al lutto con segni e comportamenti che ciascuno riterrà opportuno adottare“, conclude la nota.