Monza, la Lega sulla droga nei giardinetti: «Che fine hanno fatto Boss e l’unità cinofila?»

La Lega di Monza chiede all'amministrazione un cambio di passo sulla sicurezza dei giardinetti dopo diversi episodi di animali intossicati da droga.
Controlli con unità cinofila cane antidroga - foto di repertorio
Controlli con unità cinofila cane antidroga – foto di repertorio Fabrizio Radaelli

Che fine ha fatto Boss, il cane antidroga in servizio al comando della polizia locale di Monza? Lo chiedono alla giunta Pilotto gli esponenti della Lega dopo che alcuni giorni fa un cane ha ingerito una dose di eroina nei giardinetti di via Monte Cervino: l’episodio è l’ultimo di una serie iniziata parecchi mesi fa con altri animali rimasti intossicati per aver ingoiato sostanze stupefacenti.

Monza, la Lega sulla droga nei giardinetti: la segretaria Gremignani e le sollecitazioni all’amministrazione

«Già un anno fa, l’11 agosto 2025, abbiamo segnalato il degrado di quel parchetto – afferma la segretaria cittadina del Carroccio Roberta Gremignaniabbiamo sollecitato l’amministrazione a curare i giardini e le aree cani e abbiamo denunciato lo stato di quello di via Monte Cervino in cui l’erba era molto alta, le panchine rotte e i cartelli illeggibili. Da allora la situazione è peggiorata: ci domandiamo cosa sarebbe successo se fosse stato un bambino a ingerire l’eroina».

«L’ultimo episodio dimostra come la sinistra continui a sottovalutare il tema della sicurezza – commenta Federico Arenafa ancora più rabbia pensare che l’unità cinofila che abbiamo costituito durante la nostra amministrazione non venga utilizzata a dovere, probabilmente perché dà fastidio alla componente di estrema sinistra. Monza – conclude – merita una giunta che torni a considerare la sicurezza una priorità e non un tabù ideologico».