Sedici nuove telecamere installate a coppie per mettere sotto controllo la circonvallazione interna – l’antico percorso delle mura medievali – e altre tre punti nevralgici del traffico cittadino: è il progetto che il Comune di Monza ha deciso di candidare al cofinanziamento del ministero dell’Interno, di concerto con quello dell’Economia e delle finanze, all’interno del bando dedicato alle “disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. In tutto il progetto vale 124.615,19 euro, metà dei quali coperti dall’amministrazione comunale e l’altra quota a carico dei dicasteri per richiesto 62.307,60.
Monza, il progetto: sedici telecamere in più, dove previste
L’intervento programma l’installazione di altre sedici telecamere aggiuntive rispetto alle trenta già attivate, che corrispondono soprattutto ai varchi per la zona a traffico limitato. La parte fondamentale riguarda appunto la circonvallazione interna: un anello che mette sotto sorveglianza il traffico di veicoli che passano attorno al centro. Nel progetto sono posizionate a coppie – per controllare entrambe le direzioni di marcia – in via Manzoni all’altezza del teatro; in via Appiani, all’incrocio con via Dei Mille e via Dante; in via Zanzi subito dopo la sponda occidentale del Lambro; in via Visconti all’altezza di via Bergamo e via De Gradi; ancora in via Visconti subito a sud di piazza Cambiaghi. Chiunque faccia la circonvallazione del centro, in altre parole, potrà essere seguito quasi passo a passo lungo tutto il percorso.
Ma così sono dieci nuove telecamere: in realtà nel progetto se ne contano altre sei destinate a tre nodi viabilistici particolarmente critici soprattutto negli orari di punta come percorsi di entrata e uscita dalla città. Due sono previste in viale Foscolo, la strada che porta al cimitero urbano, all’incrocio con via Bruno Sangalli – in pratica l’intersezione successiva, per chi esce dalla città, rispetto al palazzo dell’Inps.Altre due sono progettate in via Boccaccio, la strada che costeggia le mura del Parco fino a raggiungere i Boschetti reali: gli impianti sono previsti all’altezza di viale Eugenio de Beauharnais, il percorso pedonale che attraversa i Boschetti stessi. E infine due telecamere anche all’interno dello stesso Parco, in viale Cavriga, posizione all’altezza di cascina Cernuschi, vale a dire la caserma dei carabinieri a cavallo, a poche decine di metri da viale Mirabello.
Monza, il progetto: sistema collegato alla polizia locale
Il sistema, una volta finanziato e installato, sarà collegato alla centrale operativa della polizia locale. “Le informazioni potranno essere fruite in sicurezza dagli operatori di centrale operativa e dagli agenti sul territorio. La scelta della collocazione, scrive piazza Trento e Trieste, è stata dedotta “dalle indicazioni risultanti dal lavoro congiunto delle forze dell’ordine operanti sul territorio: dalla polizia locale e dal personale dell’ufficio tecnico e da successivi sopralluoghi effettuati presso i siti selezionati”. I flussi di informazioni saranno condivisi con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio ampliamento le “convenzioni esistenti per garantire un’adeguata cooperazione tra le varie forze di polizia”.
E ancora: “L’amministrazione comunale ha deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza varchi che dovrà consentire primariamente di avere un controllo dei veicoli che transitano sul territorio comunale, in particolar modo di punti sensibili ove transitano numerosi veicoli”. Tra gli obiettivi “il perfezionamento di uno strumento operativo di controllo e protezione sul territorio urbano; la ricostruzione della dinamica di itinerari veicolari, funzionale all’intervento della polizia locale e delle altre forze a tutela dell’ordine pubblico; la rilevazione di transiti di veicoli segnalati per situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica, consentendo l’intervento tempestivo di agenti e militari”, ma anche “l’analisi dei flussi veicolari atti a migliorare la mobilità urbana”. A questo scopo, in sintesi, “sono stati individuati complessivamente otto siti da videosorvegliare per sicurezza del territorio, per i quali si è reso necessario un costante presidio e monitoraggio, per cui saranno dotati di impianto con apparati di videosorveglianza di tipo fisso specializzati alla lettura Ocr, al riconoscimento del veicolo e infrarossi per la visione notturna”.