Segnalazioni da Desio e Lissone per lo stesso disagio: l’uso dei punti per il recupero degli abiti usati per abbandonare ogni sorta di rifiuto.
“Il persistere della situazione indecorosa del cassonetto giallo di raccolta abiti usati, ormai ricorrente – dicono da Desio – La continua presenza dei rifiuti in questo stato (come vedete chiaramente dalle fotografie allegate) non fa altro che far sembrare l’area completamente degradata, arrecando peraltro un evidente e grave danno sia ai residenti che alle attività limitrofe“.
Sottolineata da Lissone la “situazione tragica della gestione dei cassonetti. Sporco ovunque, nel parcheggio di via Piermarini a due passi da dove giocano i bambini, all’angolo tra via dei Mille e via Dante. Solita burocrazia che impedisce di spostarli in piattaforma ecologica per cui dobbiamo tenerci il degrado”.

Desio e Lissone: il problema dei cassoni gialli e dei rifiuti sparsi, la domanda
E allora: “Non sarebbe ora di ripensare la presenza di questi punti di raccolta? In alcune città anche a noi molto vicine sono stati rimossi e posizionati all’interno delle aree ecologiche dove l’accesso deve essere per forza regolamentato“.
Il conferimento all’isola ecologica deve essere autorizzato in base alle normative vigenti.