“Ogni anno la nostra Odontoiatria accoglie numerosi bambini che necessitano di cure specialistiche, molti dei quali presentano bisogni assistenziali complessi. Per loro e per le loro famiglie è fondamentale poter contare su un ambiente che sappia ridurre l’ansia, favorire la collaborazione e costruire un rapporto di fiducia con gli operatori sanitari”.
È così – spiega Augusto Parolini che coordina al San Gerardo l’attività dei pazienti con bisogni speciali – che è nato Dino, o meglio Gerardino, il personaggio che da pochi giorni accompagna i piccolo pazienti dai dentisti della Fondazione Irccs per aiutarli a non avere paura.

Ospedale di Monza: Dino arriva dal dentista, l’ultimo progetto della clinica odontoiatrica diretta da Marco Baldoni
È l’ultimo progetto della clinica odontoiatrica diretta da Marco Baldoni, realizzato grazie ad Abio, l’Associazione per il bambino in ospedale. «Questo nuovo percorso rappresenta un importante passo avanti nell’umanizzazione delle cure, migliorando l’esperienza del paziente senza rinunciare all’eccellenza clinica che caratterizza il nostro istituto», ha aggiunto Parolini.
Dino, neanche a dirlo, un dinosauro “dal sorriso contagioso, che i bambini hanno imparato a conoscere al centro prelievi pediatrico – racconta l’ospedale universitario – Questa volta, però, Dino ha un piccolo problema: non ha saputo resistere a troppe caramelle e ora sente un fastidioso mal di denti. Seduto in sala d’attesa con una mano sulla guancia, scopre insieme ai bambini che prendersi cura del proprio sorriso è importante e che il dentista non fa paura. Poco dopo arriva un’infermiera che, con gentilezza e un sorriso, accompagna Dino nel suo percorso di cura”.
Ospedale di Monza: Dino arriva dal dentista, la sua storia inizia al centro prelievi
Le decorazioni sono state realizzate da Claudia Chinaglia. «Attraverso la storia di Dino – sottolinea Susanna Bocceda, presidente di Abio Brianza – la visita odontoiatrica si trasforma da momento temuto a esperienza educativa e positiva, nella quale ogni bambino può sentirsi accolto, compreso e protagonista del proprio percorso di cura. Perché prendersi cura del sorriso significa, prima di tutto, prendersi cura della persona. Per questo motivo abbiamo accolto favorevolmente la richiesta della clinica odontoiatrica per migliorare sensibilmente l’accoglienza dei bambini».
Per il presidente dell’Irccs Claudio Cogliati «prendersi cura del sorriso significa, prima di tutto, prendersi cura della persona. Per questo motivo abbiamo accolto favorevolmente la richiesta della clinica». L’intervento «si inserisce nel più ampio percorso di attenzione della Fondazione verso i pazienti più fragili, in particolare dei bambini e testimonia l’impegno nel promuovere un’assistenza sempre più inclusiva, accessibile e personalizzata».
L’attività nella clinica odontoiatrica, segnala la direzione ospedaliera, ha avuto uno aumento dell’11 per cento nel 2025 rispetto agli anni precedenti.