Sono più di trecento (almeno uno al giorno) i casi di infarto trattati dalla Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza. I pazienti, oltre ad essere curati in ospedale, necessitano di essere seguiti anche una volta tornati a casa.
Monza: il percorso di sostegno oltre l’infarto e l’ospedale, progetto del cardiologo Davide Corsi
Dall’idea di non abbandonare chi si sente solo ad affrontare il post intervento così come coloro che, una volta passata la paura, tendono a riprendere vecchie e consolidate abitudini che potrebbero causare pericolose recidive è nato il progetto “A casa dopo l’infarto”, ideato dal cardiologo del San Gerardo Davide Corsi, realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Associazione Brianza per il Cuore Odv-Ets.
«Molti pazienti – spiega Corsi – una volta a casa tendono gradualmente a riprendere abitudini precedenti: il fumo viene spesso abbandonato solo temporaneamente, il sovrappeso e l’obesità rimangono difficili da gestire senza un supporto specifico e la sedentarietà continua a rappresentare un ostacolo alla prevenzione di nuovi eventi cardiovascolari. Parallelamente, la malattia può lasciare un segno profondo, generando ansia, preoccupazione e, in alcuni casi, veri e propri sintomi riconducibili a un disturbo post-traumatico da stress».

Monza: il percorso di sostegno oltre l’infarto e l’ospedale, i professionisti coinvolti
Ecco, allora, un percorso avviato nel 2024 e progressivamente sviluppato, che propone incontri in piccoli gruppi organizzati a breve distanza dalla dimissione ospedaliera, costruiti attorno ai bisogni reali dei pazienti. Diverse le figure coinvolte: uno psicologo, Luca Mauri, per aiutare i pazienti (una sessantina quelli già trattati) a elaborare il vissuto della malattia, ritrovare fiducia e capacità di condurre una vita attiva e consapevole, uno specialista del Centro antifumo, Paolo Fortuna, con il supporto dei servizi dedicati alle dipendenze di Ats Brianza, una consulente nutrizionale, Luana Mauri per aiutare a cambiare le proprie abitudini alimentari , con particolare attenzione alla riduzione del peso corporeo e dei fattori di rischio cardiovascolare, il Gruppo di cammino di Brianza per il Cuore (che oggi conta una quindicina di partecipanti) che ogni settimana cammina nel parco o in alcune località della Brianza promuovendo l’attività fisica e offrendo un’importante occasione di condivisione e sostegno reciproco tra persone che hanno vissuto esperienze simili.
Soddisfatti dell’andamento del progetto il presidente della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati e la presidente dell’Associazione Laura Colombo che hanno sottolineato l’importanza di un lavoro di squadra che mette il paziente al centro.