Parlerà portoghese una parte del complesso di Mombello, a Limbiate. The Lisboan by Artemis Educational Unipessoal ha ottenuto in concessione dalla Provincia alcuni immobili di via Monte Grappa, esterni al perimetro dell’ex ospedale psichiatrico Antonini, che verranno riqualificati e destinati a ospitare attività e servizi aperti anche al territorio.
Il progetto di recupero, che non potrà comprendere la realizzazione di abitazioni, sarà perfezionato e depositato negli uffici dell’ente brianzolo nei prossimi mesi ma è presumibile pensare che il padiglione Besta, abbandonato da tempo, e il gemello De Sanctis da cui la scuola elementare dovrebbe traslocare dall’anno scolastico 2027-2028, possano diventare la sede di un istituto superiore internazionale. Portano in questa direzione sia gli indirizzi dettati dalla Provincia nell’avviso pubblico a cui ha risposto solo la realtà portoghese, sia la natura dell’operatore: la Lisboan, si legge sul suo sito internet, è una scuola che accoglie alunni dalla materna fino al decimo anno di studio, che fa parte del gruppo britannico Artemis Education che «crea scuole d’eccellenza che pongono gli studenti al centro di un’esperienza di apprendimento olistica, basata sui valori».
Limbiate, ipotesi campus a Mombello: concessione a una società portoghese
I responsabili della società potrebbero attrezzare un campus ristrutturando la palestra, il teatro e il campo da bocce, tutti fatiscenti, poco distanti dai padiglioni e sfruttando l’area verde di 1.344 metri quadri. L’accesso alle strutture sportive da parte del pubblico o delle società permetterebbe, del resto, di rispettare i vincoli fissati nell’avviso.
«L’operatore potrebbe aver scelto Mombello – ipotizza il presidente della Provincia Luca Santambrogio – anche perché è vicino alla fermata della metrotramvia che collegherà Limbiate a Milano».
Alla scadenza della concessione, che prevede il pagamento di un canone annuale di almeno 250.000 euro che sarà impiegato per la manutenzione delle scuole superiori, gli immobili rimessi a nuovo torneranno nella disponibilità dell’ente: la formula utilizzata per attrarre investitori, precisano dall’istituzione, finora in Italia è stata applicata solo dall’Agenzia delle Entrate per favorire la riqualificazione dei fari.
L’avvio dei cantieri nel comparto, auspicano amministratori e tecnici brianzoli, potrebbe mettere in moto una sorta di meccanismo virtuoso e attrarre altri operatori interessati a rigenerare alcune porzioni della collina di Mombello: eventuali interventi non dovrebbero, però, riguardare l’ex Antonini, di proprietà dell’asst Rhodense che in passato ha espresso l’intenzione di convertirlo in una cittadella della salute.