Una settimana di incontri ed eventi a Villasanta per festeggiare i primi venticinque anni del parco della Ghiringhella. La tradizionale festa del parco che ogni anno apre la stagione estiva quest’anno si fa speciale per il compleanno dell’area verde di via Buozzi. Un evento da celebrare dal 12 al 20 giugno con performance teatrali e serate musicali.
Villasanta: la settimana di festa per la Ghiringella che compie 25 anni, il programma
Si inizia venerdì 12 giugno alle 19.45 con il concerto dei Musiva e poi interludi e intermezzi dell’associazione Amici della Speranza con “Ditemi qualcosa sull’amore”, alle 21.15. Sabato 13 giugno alle 21 Fool party band, con il meglio della dance dagli anni Settanta ad oggi, il 14 giugno le magie di Igor Longo Monacò alle 16 e alle 21 I Lari Blasi con “Ti ricordi il Festivalbar?”.
Venerdì 19 giugno ancora musica con The Deal alle 19.15 e I Brighela alle 21.15. Sabato 20 giugno gran finale con la 883 tribute band Maxmania, alle 21.15. Ogni giorno sarà attivo il servizio ristoro dalle 19.
Villasanta: la settimana di festa per la Ghiringella che compie 25 anni, la storia
«Grazie a tutte le persone che in questi venticinque anni hanno camminato con noi», spiegano i volontari del parco.
E proprio dalla volontà dei cittadini è nata l’idea di ridisegnare quell’angolo della periferia agricola che oggi è un’oasi di natura e biodiversità, luogo di incontro e convivialità, cultura ed educazione.
All’epoca l’area a San Fiorano era caratterizzata da qualche capannone industriale e i cantieri dei nuovi palazzi in costruzione. In mezzo quel piccolo appezzamento di terreno di circa 5mila metri quadrati proprio a ridosso della ferrovia. Una zona verde ma trascurata, un garbuglio di rovi, sterpi e non pochi rifiuti abbandonati. Poi la svolta, con la conversione del terreno in area destinata agli orti pubblici ad opera del Comune e l’inizio della rinascita per merito degli stessi cittadini, intenzionati a strappare al degrado quell’area. Quel gruppo iniziale di villasantesi diede vita a una associazione e presentò la proposta all’amministrazione: un’area attrezzata, un edifico coperto ma anche una voliera, un laghetto e tanto verde. Niente più orti ma l’inizio del futuro parco approvato nel 2001 e terminato due anni più tardi.