È un omaggio alla regina di Monza, Teodelinda, alla sua intelligenza e alla sua lungimiranza l’ultimo libro scritto da Valeriana Maspero, presidente dell’Università popolare di Monza da tre anni, soprattutto profonda conoscitrice della storia monzese.
Una passione quest’ultima nata, ricorda la stessa Maspero, nella redazione del Cittadino quando si occupava del famoso “elzeviro” che caratterizzava la terza pagina di tutti i giornali. E di libri sulla storia monzese e sulla Corona Ferrea, Valeriana Maspero ne ha scritti diversi, ma una monografia su di lei, la Regina, mancava.

La nuova storia della regina Teodelinda, il libro di Valeriana Maspero
È arrivata grazie a Bolis edizioni ed è stata presentata nell’aula magna del liceo Zucchi. “Teodolinda. Donna e regina, tra storia e leggenda” (400 pagine, 22 euro) è un racconto ricco e dettagliato, ma scritto in quello stile semplice, divulgativo, che da sempre contraddistingue Maspero la quale non si è accontentata della lettura e dello studio della Historia Langobardorum di Paolo Diacono, fonte imprescindibile per conoscere la storia degli antichi Longobardi.
La nuova storia della regina Teodelinda, le fonti storiche allargate a Fredegario e Gregorio di Tours
«Ho cercato di integrare le mie conoscenze con la lettura di altri storici come Fredegario e Gregorio di Tours – ha spiegato la scrittrice – così da conoscere meglio le vicende della famiglia di origine della regina. Teodelinda aveva un fratello e due sorelle che si sposarono con duchi longobardi».
E ha continuato: «L’aspetto che mi ha colpito maggiormente è stata la capacità di statista di Teodelinda: è stata la prima regina barbara e ha colto la strada giusta da percorrere per far sì che i longobardi sopravvivessero: la conversione al cattolicesimo. Teodelinda era cattolica, suo padre Garibaldo era anch’esso cattolico. Di qui il legame con papa Gregorio Magno e la numerosa presenza di piccole e grandi chiese che la stessa Teodolinda fece edificare sul territorio, come per esempio la celebre abbazia di Bobbio fatta costruire in seguito all’incontro con san Colombano, allontanato dalla Francia».
La nuova storia della regina Teodelinda, quattordici capitoli
Quattordici capitoli da “Il gran debutto” che riprende il racconto di Paolo Diacono fino ad arrivare a “Il silenzio” contenente “La maledizione di Teodelinda”. Nel mezzo: il primo matrimonio, il viaggio di nozze, la morte di Authari, il secondo matrimonio con Agilulfo, la politica estera, l’entrata in scena di papa Gregorio Magno. La storia viene arricchita da approfondimenti e curiosità come la coppa di vino, la sposa regina, lo scisma dei tre capitoli. Una storia che cattura. Anche se conosciuta, a grandi linee. Ma i particolari che si aggiungono sono davvero molti. E Valeriana Maspero trova il modo per raccontarli con precisione e semplicità allo stesso tempo.