Arcore, congiura all’alba (saltata di notte): le dimissioni fantasma che salvano la giunta Bono

Un colpo di scena nella notte salva il sindaco Maurizio Bono: una telefonata che ha anticipato l'appuntamento di sabato mattina per firmare le dimissioni.
Arcore consiglio comunale
Arcore consiglio comunale

Sembrava tutto pronto. Studiato nei minimi dettagli, quasi da manuale del perfetto ribaltone. Appuntamento fissato: sabato 2 maggio, ore 10.30, in Comune. Obiettivo dichiarato, neanche troppo sottovoce, firmare in blocco le dimissioni e mandare a casa la giunta guidata da Maurizio Bono.

Un’inedita alleanza trasversale: consiglieri di opposizione di sinistra insieme a tre “coraggiosi” della maggioranza (Fabio Varrecchia, Giovanni Timpano e Valeria Di Tullio) pronti a staccare la spina. O almeno così sembrava fino a poche ore prima del gran finale.

Arcore, congiura all’alba (saltata di notte): il colpo di scena, la telefonata

Poi, come nei migliori thriller politici di provincia, il colpo di scena arriva nel cuore della notte. È l’una passata quando il telefono dei “congiurati” squilla. Dall’altra parte una consigliera leghista, ex responsabile cittadina della Lega e oggi in orbita Patto per il Nord. Voce incerta, tono imbarazzato: Ho bisogno di tempo per pensarci. Tradotto: fermi tutti.

E così, quello che doveva essere il mattino della resa dei conti rischia di trasformarsi nell’ennesima riunione con nulla di fatto. Perché senza una firma, proprio quella decisiva, il castello costruito con tanta pazienza rischia di restare in piedi o crollare a seconda dei punti di vista.

Arcore, congiura all’alba (saltata di notte): il lavoro dietro le quinte per il sospiro di sollievo

Nel frattempo, dietro le quinte, si parla di pressioni forti, telefonate, moral suasion e forse anche qualche promessa sussurrata. La politica, del resto, non dorme mai. E quando lo fa, c’è sempre qualcuno pronto a svegliarla nel cuore della notte.

Risultato? La giunta Bono, almeno per ora, può tirare un sospiro di sollievo. I congiurati, invece, dovranno aggiornare l’agenda. Magari non alle 10.30 del mattino, ma a un orario più… sicuro. Appuntamento per tutti in consiglio comunale di martedi 19 maggio.

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.