Sarà il presidente nazionale della Croce rossa, tra una settimana, a tagliare il nastro dell’importante progetto realizzato dal comitato monzese in via Pacinotti: i “Mattoni di speranza”.
Si tratta di appartamenti preparati in via Agnesi per offrire uno spazio di vita sicuro, accogliente e protetto alle donne vittime di violenza e ai loro figli, come casa per un nuovo inizio.
Il comitato monzese ha pensato così di aprire le porte alla comunità “con una mattinata che unisce istituzioni, volontari e cittadini nel segno dei suoi valori fondanti e di uno sguardo concreto al futuro”. Con loro, appunto Rosario Maria Gianluca Valastro, il presidente nazionale della Croce rossa, che sarà in via Pacinotti 2 venerdì 8 maggio, giornata Mondiale della Croce Rossa.
Croce Rossa: porte aperte per i “Mattoni di speranza”, il programma dell’8 maggio
Attese le autorità comunali, quelle provinciali, partner e rappresentanti del mondo associativo del territorio. Il punto di partenza è alle 11 con un “momento informale di incontro negli spazi antistanti la sede. A seguire, gli interventi istituzionali daranno voce ai temi chiave dell’iniziativa e alle nuove progettualità dedicate alla comunità”. A mezzogiorno la delegazione si sposterà in via Agnesi per l’inaugurazione dei nuovi appartamenti e la presentazione del progetto “Mattoni di speranza”, nato per “offrire risposte concrete alle fragilità del territorio”.
“In parallelo, la sede di via Pacinotti 2 resterà viva e aperta. Volontari e cittadini saranno accolti in un momento conviviale, occasione per incontrarsi e condividere da vicino lo spirito dell’associazione”. L’ultima parte della mattinanata è un aperitivo sulla terrazza, “uno spazio informale per rafforzare relazioni, idee e collaborazioni tra istituzioni, partner e comunità”.
Croce Rossa: porte aperte per i “Mattoni di speranza”, «trasformare i bisogni in risposte»
«Questa giornata rappresenta per noi molto più di una ricorrenza – ha dichiarato Guido Compatangelo, presidente del Comitato di Monza – È il racconto vivo di una comunità che si prende cura di sé, ogni giorno. “Mattoni di speranza” nasce proprio da qui, dal desiderio di trasformare i bisogni in risposte concrete e durature. La presenza delle istituzioni e dei nostri Volontari testimonia una rete solida sul territorio, capace di generare impatto reale. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento, vicino alle persone, soprattutto a chi attraversa momenti di fragilità. È insieme che costruiamo futuro, con responsabilità e umanità».
Per la Croce rossa, non una mattinata di celebrazione, ma “un invito a partecipare, perché la Cri, oggi più che mai, è presenza attiva sul territorio e motore di progetti concreti, guidati dai principi di umanità, imparzialità e prossimità”.