Il tema Pedemontana fa sempre rumore, questa volta per il vento dei giorni scorsi. Teli del cantiere svolazzanti? Ha suscitato apprensione il sollevamento, a causa del forte vento, delle coperture in plastica nell’area di cantiere allo svincolo della Milano-Meda: teli svolazzanti, e alcuni anche danneggiati, che dovrebbero coprire i terreni dove è stata effettuata la bonifica per evitare la dispersione di polveri che potrebbero ancora contenere diossina residua.
Pedemontana a Seveso e Meda: la richiesta d’intervento al sindaco e la nota di APL
«È vero che c’è stato il vento, ma forse i teli non sono stati fissati bene e non svolgono la funzione per la quale sono stati posizionati – ha sottolineato il gruppo di minoranza Polo Civico per Meda, Rina Delpero – chiediamo di sollecitare Pedemontana perché intervenga con urgenza a ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area».
Il sindaco Luca Santambrogio ha chiesto chiarimenti ad Autostrada Pedemontana Lombarda e sollecitato il ripristino dei teli, rassicurando la cittadinanza con una nota ricevuta da Autostrada Pedemontana Lombarda .
«A seguito di mia richiesta di aggiornamento sulle lavorazioni in corso e sul ripristino dei teli di protezione dei lavori di bonifica smossi dal forte vento dei giorni scorsi, Autostrada Pedemontana Lombarda fa sapere che a causa del forte vento degli ultimi giorni, si sono verificati degli spostamenti dei teli che ricoprono le aree oggetto di bonifica. Abbiamo richiesto nei giorni scorsi il ripristino dei teli, e le imprese che eseguono le bonifiche hanno già in parte provveduto e sono tuttora al lavoro per completarlo».
Pedemontana: lo stato dei lavori a Meda
A tal proposito il sindaco rende note alcune foto relative ai ripristini già effettuati e alle lavorazioni attualmente in corso. «Non si tratta però di una situazione che possa mettere in allarme o avere impatti sulla sicurezza: gli spostamenti dei teli sono avvenuti su aree già bonificate, e stiamo attendendo i risultati del collaudo – precisa Autostrada Pedemontana Lombarda – le operazioni di copertura saranno comunque completate nell’arco di pochi giorni, in attesa di ricevere le necessarie autorizzazioni per svolgere in sicurezza i lavori sulle aree a ridosso della SP35 Milano-Meda».
Pedemontana: le preoccupazioni degli ambientalisti a Seveso
Ma non solo a Meda, anche a Seveso il vento ha sollevato i teloni posati da Pedemontana sui terreni sottoposti a bonifica. Ambientalisti e le liste della zona hanno immediatamente contattato la società per avere spiegazioni.
«Preoccupati di una evidente situazione di degrado presente nei lotti dove è in atto la bonifica sulla tratta B2 di Pedemontana Seveso, Meda e Cesano Maderno con il forte vento dell’ultima settimana di marzo che aveva strappato e spostato parecchi teli di copertura e protezione posti sul suolo scarificato dallo strato di terreno contaminato – specificano i rappresentanti dei gruppi presenti al tavolo permanente di confronto – abbiamo scritto una nota di segnalazione chiedendo un rapido intervento di ripristino con il riposizionamento dei teli stessi onde evitare che le correnti d’aria possano trasportare e disperdere nell’ambiente circostante pulviscolo contenente diossina». Apl nella sua risposta ha detto che non c’è allarme in quanto i fatti sono avvenuti su aree già bonificate. Gli ambientalisti hanno parlato di «affermazioni azzardate, incongruenti e fuorvianti. Soprattutto per il lotto1 di Meda, da quanto in nostro possesso sono disponibili solo i risultati delle analisi chimiche di parte e dunque non si tratta di terreni già bonificati. Nei fatti il rischio di pulviscolo contaminato che il vento poteva e probabilmente ha sollevato non è quindi da escludere aprioristicamente».