Pedemontana, bonifica da diossina silenziosa: “Ultime informazioni ufficiali 4 mesi fa”

Le associazioni Ambientaliste chiedono la convocazione al più presto del Tavolo permanente sull'intervento in corso
I carotaggi sui terreni contaminati dalla diossina
I carotaggi sui terreni contaminati dalla diossina

Mentre proseguono i lavori sulla bonifica della diossina dei terreni utilizzati per la realizzazione del tracciato principale di Pedemontana, i gruppi ambientalisti continuano a lamentare problemi di comunicazione e ricezione dei dati.

Bonifica Pedemontana, le associazioni Ambientaliste: “Trasparenza informazioni sgretolata ben presto”

«La trasparenza, più volte enunciata dai suoi vertici in sede di Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica, si sgretola ben presto», attaccano i rappresentanti di Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate, che recentemente hanno iniziato a presentare una serie di richieste di accesso agli atti meritorie. È emerso che, per quanto riguarda i collaudi in contraddittorio con Arpa, nei rapporti di prova di parte per l’area sorgente di Cesano Maderno, tre campioni su quattro sono ancora superiori ai limiti. A Meda, lotto 1, dove l’obiettivo di bonifica è il limite industriale dei 100 ng/kg, i rapporti hanno riscontrato due superamenti del valore e quattro valori entro il limite nei sei test.

Bonifica Pedemontana, gli ambientalisti: “Convocare al più presto il Tavolo permanente sui lavori”

«Nell’ultima comunicazione inviata a Pedemontana», ribadiscono le parti, «chiedevamo delucidazioni rispetto all’invio di quasi 8mila tonnellate di terreno contaminato quale rifiuto alla Viter di Saronno che non risulta essere una discarica ma un impianto di trattamento e conseguentemente quale eventuale tipologia di trattamento fosse prevista, per quali finalità e per quale destino finale. La risposta di Apl è un capolavoro di tecnicismo che impedisce una comprensione diretta e che ci ha obbligato ad un approfondimento. Dimostra, a nostro avviso, l’evidente fastidio con cui Apl vive il rapporto con chi cerca di monitorare la bonifica per informare la cittadinanza».

Su questo gli ambientalisti continueranno a lottare. «Il non raggiungimento degli obiettivi di bonifica in molte celle delle aree sorgenti, peraltro con contradditorio con Arpa ancora incompleto, obbliga Pedemontana a progettare e pianificare le future attività di approfondimento delle celle dove è stato accertato il mancato raggiungimento degli obiettivi di bonifica. Nello specifico Apl ha dichiarato di aver eseguito i campionamenti in banco degli ulteriori terreni da scavare al fine di codificare la tipologia del rifiuto ed elaborare i necessari piani di smaltimento». Per sanare tutti questi dubbi e chiedere risposte dirette, i gruppi ambientalisti e le liste civiche hanno chiesto una nuova convocazione del Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica; l’ultimo incontro risale infatti al 17 novembre scorso e le parti vogliono ottenere un aggiornamento sullo stato dei lavori.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.