Un gesto di grande coraggio e prontezza che ha permesso di salvare una vita. Protagonista era stato un carabiniere che, senza esitazione, aveva accostato l’auto a bordo strada, precipitandosi verso il ponte di Realdino e riuscendo, così, a mettere in sicurezza un papà che stava per compiere un gesto estremo. Per questo episodio, la città di Carate Brianza, su proposta della giunta e dell’amministrazione comunale, ha deciso di conferirgli un riconoscimento ufficiale, esteso simbolicamente anche all’Arma dei carabinieri per il servizio, che quotidianamente svolge sul territorio. Il riconoscimento verrà conferito prima della seduta di Consiglio comunale in programma martedì 24 marzo. Successivamente, verrà proposta al Consiglio stesso la concessione della cittadinanza all’Arma dei carabinieri: con l’approvazione della massima assise cittadina, sarà, poi, avviato l’iter formale necessario alla sua ufficializzazione.
Carabinieri: la dinamica del salvataggio dello scorso gennaio
Il carabiniere, cui verrà assegnato il riconoscimento, è l’appuntato scelto Gianluca Marconi (51 anni, in servizio alla sezione operativa del nucleo operativo radiomobile di Monza), che la sera del 19 gennaio scorso ha salvato la vita a un uomo di 43 anni. Il militare aveva, appunto, notato una persona che camminava con passo incerto lungo il viadotto che collega Carate a Besana sul fiume Lambro, avvicinandosi alle grate di protezione. Nel giro di pochi istanti, l’uomo aveva iniziato ad arrampicarsi con estrema pericolosità, manifestando l’intenzione di compiere un gesto estremo. Resosi conto della gravità della situazione, il carabiniere aveva immediatamente accostato l’auto ed era sceso, raggiungendolo senza esitazione. Con grande calma e sensibilità, aveva iniziato a parlargli, cercando di instaurare un dialogo e di rassicurarlo. Un approccio delicato e paziente che si è rivelato decisivo: minuto dopo minuto, il militare è riuscito a tranquillizzare l’uomo e a convincerlo a desistere. Il quarantatreenne, nato nel 1983, padre di famiglia e residente a Mariano Comense, si era confidato in lacrime. Per questo gesto, l’amministrazione comunale ha deciso di conferire a Marconi un riconoscimento ufficiale, esteso simbolicamente anche all’Arma dei carabinieri per il servizio svolto quotidianamente sul territorio. L’appuntato Marconi riceverà il riconoscimento alla presenza del comandante della compagnia di Seregno, capitano Sebastiano Ciancimino, del comandante del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Monza, il tenente Giulia Lello, e del comandante della locale stazione Carmine Puzella.
Carabinieri: l’Arma riceverà la cittadinanza onoraria
La proposta di cittadinanza onoraria all’Arma verrà, invece, prima approvata dalla massima assise cittadina in occasione della seduta, appunto, di martedì 24 marzo, poi verrà avviato l’iter di formalizzazione. La stazione dei carabinieri di Carate Brianza rappresenta da decenni un punto di riferimento per la sicurezza del territorio, con competenza anche sul comune di Albiate e su un’area con oltre 24mila abitanti e una forte presenza industriale.