Un accordo tra BrianzAcque e Confcommercio per installare nei pubblici esercizi e nei nelle attività commerciali di Monza e della Brianza erogatori di acqua potabile di rete refrigerata, naturale o frizzante. Un’iniziativa – denominata “Acqua a km 0” – lanciata in occasione della Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day) istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992 che si celebra il 22 marzo.
Acqua a km zero anche nei negozi: la firma
L’intesa è stata siglata ufficialmente venerdì mattina nella sede monzese di Confcommercio alla presenza, tra gli altri, del presidente e amministratore delegato di BrianzAcque Enrico Boerci, del suo vice Gilberto Celletti, del presidente ATO MB, Riccardo Borgonovo, del segretario di Confcommercio Monza, Alessandro Fede Pellone, dell’assessore monzese al Commercio e Attività Produttive Carlo Abbà.


Acqua a km zero anche nei negozi: il progetto, «non un semplice protocollo»
Il progetto prevede la disponibilità di dieci erogatori per l’anno in corso e di ulteriori venticinque per il prossimo destinati alle attività commerciali e ai pubblici esercizi associati a Confcommercio Monza che ne faranno richiesta. L’iniziativa verrà estesa, attraverso le associazioni territoriali di Confcommercio, a tutte le imprese associate con sede in provincia. Gli apparecchi consentiranno di servire acqua refrigerata liscia o gassata direttamente dalla rete idrica, offrendo un’alternativa sostenibile all’utilizzo di bottiglie in plastica.
«Quest’accordo – ha esordito Boerci – non è un semplice protocollo, ma è una festa per una ricorrenza tanto significativa qual è la Giornata mondiale dell’acqua ed è un’ulteriore occasione per promuovere un modello di consumo più sostenibile e responsabile. Valorizzare l’acqua pubblica significa ridurre l’impatto ambientale legato alla plastica e ai trasporti, ma anche sostenere concretamente le attività locali, offrendo loro una soluzione efficiente e di qualità».
Acqua a km zero anche nei negozi: la soddisfazione di Fede Pellone, «anche vantaggioso per i nostri associati»
Soddisfatto il segretario di Confcommercio Fede Pellone, convinto che l’accordo oltre a «essere un modello di sostenibilità ambientale sarà molto vantaggioso per i nostri associati in termini economici e persino logistici dato che molti ristoratori hanno problemi di spazio per lo stoccaggio delle bottiglie. Come associazione ci auguriamo che questo modello possa estendersi sul nostro territorio e faccia da volano anche per altre zone».
Acqua a km zero anche nei negozi: come aderire
Le imprese interessate potranno aderire all’iniziativa entro il 30 aprile per le installazioni previste a partire da giugno 2026, oppure entro il 30 settembre per quelle programmate da gennaio del prossimo anno.