Monza e il piano per i Boschetti reali: ecco come ripartono le fontane

Presentato il piano di riqualificazione dei Boschetti reali con il ripristino delle due fontane storiche spente da decenni. Ecco cosa prevede.
Monza fontana Boschetti
Monza fontana Boschetti

L’intervento era annunciato da anni, già dalla giunta Allevi con assessore Simone Villa, e oggi prende forma almeno in parte: è il piano di riqualificazione dei Boschetti reali con il ripristino delle due fontane storiche spente da decenni, a fianco della statua di Garibaldi (la copia in bronzo di quella davanti al tribunale).
I soldi sono quelli di Brianzacque grazie alla convenzione appenna approvata dal Comune che si traduce in uno scomputo oneri di 487mila euro.

Monza fondo fontana Boschetti oggi
Monza fondo fontana Boschetti oggi

Monza e il piano per i Boschetti reali: piano strutturale e estetico con Brianzacque e la Soprintendenza

In particolare, si provvederà alla riqualificazione strutturale ed estetica delle due fontane, con particolare riferimento al completo rifacimento del fondo vasca con un nuovo strato di impermeabilizzazione – scrive il Comune – Tali opere sono propedeutiche alla messa in funzione di un nuovo impianto dedicato, collegato alla rete idrica di Brianzacque. L’azienda prevede di installare un sistema di ugelli e trattamento delle acque finalizzato a minimizzare i consumi e la frequenza di manutenzione”.

A definire l’intervento saranno la stessa Brianzacque con il Comune e la Soprintendenza ai beni culturali, che non escludono di prevedere una nuova illuminazione per le fontane stesse e per la statua dell’eroe dei due mondi. In forse un’altra parte del progetto, cioè il rifacimento della pavimentazione della piazzetta, dei sentieri limitrofi e alla messa a dimora di nuovi alberi e arbusti, sottolinea piazza Trento e Trieste: dipende dalla disponibilità economica.

Monza cartolina Boschetti 1941
Monza cartolina Boschetti 1941

Monza e il piano per i Boschetti reali: «Valorizzazione di uno degli spazi verdi più significativi della città»

Per i rappresentanti della giunta è stata «trovata una soluzione per lavorare, insieme, ad un progetto ambizioso, in grado di ridare lustro a una porzione regale di Monza, un luogo verde di una bellezza inedita, che contribuisce a caratterizzare il paesaggio urbano di Monza. La collaborazione con Brianzacque si conferma, anche in questo caso, un’alleanza virtuosa e proficua per la nostra città».

Per il presidente e amministratore delegato della società, Enrico Boerci, «questo intervento contribuisce alla valorizzazione di uno degli spazi verdi più significativi di Monza. Attraverso questa convenzione con il Comune mettiamo a disposizione competenze e risorse per restituire ai cittadini un luogo più curato, fruibile e sostenibile, in continuità con l’impegno dell’azienda per la qualità dello spazio pubblico e il benessere della comunità. Dai Boschetti reali, allargando lo sguardo, ci ritroviamo in un’area strategica della città: a pochi passi dalla Villa reale, dalla futura fermata della metropolitana M5 e dalla sede istituzionale che BrianzAcque realizzerà attraverso il recupero dello storico edificio di viale Brianza, ex sede del Cam Monza, di fronte al Parco. Un vero e proprio ‘quadrilatero’ urbano in dialogo con il grande polmone verde cittadino».

Lo scomputo degli oneri di urbanizzazione riguarda infatti il recupero dell’ex Cam di viale Brianza, futura sede di Brianzacque.

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