L’intervento era annunciato da anni, già dalla giunta Allevi con assessore Simone Villa, e oggi prende forma almeno in parte: è il piano di riqualificazione dei Boschetti reali con il ripristino delle due fontane storiche spente da decenni, a fianco della statua di Garibaldi (la copia in bronzo di quella davanti al tribunale).
I soldi sono quelli di Brianzacque grazie alla convenzione appenna approvata dal Comune che si traduce in uno scomputo oneri di 487mila euro.

Monza e il piano per i Boschetti reali: piano strutturale e estetico con Brianzacque e la Soprintendenza
“In particolare, si provvederà alla riqualificazione strutturale ed estetica delle due fontane, con particolare riferimento al completo rifacimento del fondo vasca con un nuovo strato di impermeabilizzazione – scrive il Comune – Tali opere sono propedeutiche alla messa in funzione di un nuovo impianto dedicato, collegato alla rete idrica di Brianzacque. L’azienda prevede di installare un sistema di ugelli e trattamento delle acque finalizzato a minimizzare i consumi e la frequenza di manutenzione”.
A definire l’intervento saranno la stessa Brianzacque con il Comune e la Soprintendenza ai beni culturali, che non escludono di prevedere una nuova illuminazione per le fontane stesse e per la statua dell’eroe dei due mondi. In forse un’altra parte del progetto, cioè il rifacimento della pavimentazione della piazzetta, dei sentieri limitrofi e alla messa a dimora di nuovi alberi e arbusti, sottolinea piazza Trento e Trieste: dipende dalla disponibilità economica.

Monza e il piano per i Boschetti reali: «Valorizzazione di uno degli spazi verdi più significativi della città»
Per i rappresentanti della giunta è stata «trovata una soluzione per lavorare, insieme, ad un progetto ambizioso, in grado di ridare lustro a una porzione regale di Monza, un luogo verde di una bellezza inedita, che contribuisce a caratterizzare il paesaggio urbano di Monza. La collaborazione con Brianzacque si conferma, anche in questo caso, un’alleanza virtuosa e proficua per la nostra città».
Per il presidente e amministratore delegato della società, Enrico Boerci, «questo intervento contribuisce alla valorizzazione di uno degli spazi verdi più significativi di Monza. Attraverso questa convenzione con il Comune mettiamo a disposizione competenze e risorse per restituire ai cittadini un luogo più curato, fruibile e sostenibile, in continuità con l’impegno dell’azienda per la qualità dello spazio pubblico e il benessere della comunità. Dai Boschetti reali, allargando lo sguardo, ci ritroviamo in un’area strategica della città: a pochi passi dalla Villa reale, dalla futura fermata della metropolitana M5 e dalla sede istituzionale che BrianzAcque realizzerà attraverso il recupero dello storico edificio di viale Brianza, ex sede del Cam Monza, di fronte al Parco. Un vero e proprio ‘quadrilatero’ urbano in dialogo con il grande polmone verde cittadino».
Lo scomputo degli oneri di urbanizzazione riguarda infatti il recupero dell’ex Cam di viale Brianza, futura sede di Brianzacque.