Archeoplastica a Monza, in mostra il lungo viaggio in mare della plastica abbandonata

Al Creda nel Parco di Monza la mostra dedicata all’archeoplastica: dal 20 settembre al 30 ottobre.
Archeoplastica
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Arriva a Monza la mostra dedicata all’archeoplastica. Un’esposizione dedicata al viaggio, a volte lunghissimo, che hanno fatto oggetti di plastica di ogni tipo prima di approdare sulle coste italiane.

Un progetto ideato dalla guida naturalistica Enzo Suma che ha fatto di “Archeoplastica” una mostra itinerante che il 20 settembre arriverà a Monza ai Mulini Asciutti, nel parco, dove sarà disponibile al pubblico (con ingresso libero) fino al 30 ottobre.

Archeoplastica a Monza, ai Mulini Asciutti 35 oggetti del progetto di Enzo Suma

Una carrellata di trentacinque oggetti raccolti, catalogati e raccontati per descriverne l’origine, l’uso e il tragitto. Dal pallone da calcio con il logo di Italia ’90 ai portasapone a forma di orsetto fino a un cartello che riporta l’insegna di un’associazione di pesca dilettantistica della Val di Non.

«Il problema dell’inquinamento delle nostre acque è estremamente complesso – spiega Daniela Conti, tra le referenti della mostra monzese – Il ritrovamento sulle coste pugliesi di un cartello arrivato dal Trentino ci conferma come l’inquinamento della plastica riguardi anche i fiumi. Non basta seguire una corretta raccolta differenziata, non sono sufficienti i comportamenti individuali per quanto importanti, servono soluzioni che migliorino per esempio gli imballaggi. C’è poi il problema della microplastica, piccolissimi frammenti ritrovati in grandi quantità proprio sulle spiagge».

Archeoplastica a Monza, previsti laboratori gratuiti: 50 classi già prenotate

La mostra, promossa da Fondazione Creda ets, propone non solo trentacinque oggetti ritrovati dal 2018 a oggi ma anche pannelli che ne spiegano il percorso. Non solo. Per l’intera durata dell’esposizione verranno proposti ai visitatori laboratori gratuiti per i cittadini e le scuole. Sono una cinquantina le classi che hanno già aderito per un totale di mille studenti. Le attività proposte permetteranno di approfondire la storia dei materiali, il loro impatto sull’ambiente e le possibili alternative alla plastica.

Archeoplastica a Monza, apertura con il Festival del Parco di Monza

La mostra apre il 20 settembre, in occasione del Festival del Parco di Monza. Gli operatori di Creda accoglieranno i visitatori ai Mulini asciutti dalle 10 alle 19. Per tutto il giorno l’associazione il Vespaio proporrà attività di riciclo con i macchinari di Precious plastic. Un altro appuntamento atteso è per il 27 settembre: alle 16, sempre ai Mulini asciutti, si potrà assistere all’anti-conferenza “Tre uomini e una plastica” condotta dai ricercatori Stefano Bertacchi, Simone Angioni e Ruggero Rollini.

La mostra sarà visitabile sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 10 alle 17 e negli altri fine settimana dalle 14.30 alle 17.30, la domenica dalle 10 alle 13.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.