Violenta rapina nella notte del 10 marzo a Monza, nei pressi di un locale di viale Lombardia. Vittima un 21enne che si è visto sottrarre il telefonino dopo un pugno in faccia con un tirapugni. Gli agenti della Polizia di Stato sono risaliti a uno dei presunti responsabili, un 27ennne monzese, indagato per il reato, in concorso, e arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio. La vittima ha raccontato che uno dei rapinatori sarebbe stato in possesso di una pistola occultata in tasca.
Monza, un 27enne indagato per la rapina e arrestato per droga
I poliziotti, avviate le indagini, hanno innanzitutto localizzato il telefono cellulare, recuperato e restituito alla vittima, quindi sono risaliti al 27enne, uno dei sospettatati del reato, conosciuto dalla vittima. Hanno quindi raggiunto la sua abitazione di Monza, alla ricerca dell’arma mostrata durante la rapina, e durante la perquisizione hanno trovato una pistola giocattolo priva di tappo rosso e una pistola da softair. Addosso al sospettato – già noto per spaccio di sostanza stupefacente e reati contro il patrimonio – è stata poi rinvenuto dell’hashish e un bilancino di precisione ed è quindi stato arrestato e portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Nell’ambito dell’attività di ricerca degli altri autori della rapina, i poliziotti hanno inoltre rinvenuto una carabina a canne sovrapposte, risultata provento di furto. Ulteriori accertamenti investigativi sono in corso da parte della Squadra Mobile.