Monza: 700 fiori all’uncinetto, il quartiere si colora per le donne

Il quartiere San Fruttuoso, a Monza, torna a colorarsi con i fiori all’uncinetto realizzati dalle signore del gruppo Di nodo in nodo.
Monza San Fruttuoso fiori all'uncinetto
Monza San Fruttuoso fiori all’uncinetto

Il quartiere San Fruttuoso, a Monza, torna a colorarsi con i fiori all’uncinetto realizzati dalle signore del gruppo Di nodo in nodo. In occasione della Giornata della donna, nella mattina di domenica 8 marzo, nell’aiuola che costeggia la rotonda di viale Lombardia, all’incrocio con via Risorgimento, sono comparsi quasi settecento fiori colorati: margherite (già realizzate per le festa della donna del 2025) a cui si sono aggiunti tulipani e ranuncoli. L’installazione, ormai una tradizione per il gruppo di artiste della lana, rimarrà esposta (tempo permettendo) per tutta la settimana.

Monza: 700 fiori all’uncinetto, l’effetto wow in viale Lombardia

Le stesse artefici dei fiori li hanno posizionati nella sera del 7 marzo, così da sorprendere le donne del quartiere che già dalla mattina seguente hanno potuto godere dell’immancabile “effetto wow” della scena.

Monza San Fruttuoso fiori all'uncinetto
Monza San Fruttuoso fiori all’uncinetto il Risultato

Monza: 700 fiori all’uncinetto, utilizzati 113mila metri di lana colorata per le “Trame di luoghi”

Per realizzare il prato fiorito sono stati utilizzati 113.000 metri di lana colorata. All’iniziativa hanno partecipato una quarantina di signore. L’installazione rientra nei patti di cittadinanza siglati dalla consulta di San Fruttuoso con il Comune, dal titolo “Trame di luoghi”.

«Questa aiuola fiorita è simbolo di dolcezza e resilienza per celebrare la Giornata internazionale della donna», hanno spiegato le ideatrici dell’installazione.

Monza San Fruttuoso fiori all'uncinetto la collocazione
Monza San Fruttuoso fiori all’uncinetto la collocazione

Monza: 700 fiori all’uncinetto, prossima iniziativa per il 25 aprile

Il prossimo intervento sarà in occasione del 25 aprile. Già lo scorso anno furono (quasi) mille i papaveri rossi che colorarono le vie del quartiere, e anche l’aiuola lungo viale Lombardia, per ricordare la festa della liberazione con un sorprendente colpo d’occhio.

Resistono, nonostante pioggia, smog e polvere, i fiori, sempre fatti all’uncinetto con i colori della bandiera palestinese, che punteggiano i pali del quartiere per ricordare il massacro del popolo di Gaza. Denuncia, testimonianza, riflessione e bellezza raccontate con la lana colorata, la fantasia e l’abilità delle signore del gruppo Di nodo in nodo.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.