Fotografie che raccontano storie di medici, di specializzandi, di ricercatori e di pazienti in terre lontane. Immagini di ospedali e scatti di vita vissuta nei quali protagonisti sono i colori dei mercati, degli animali, dei paesaggi.
È la mostra “Global Health”, che si può ammirare in questi giorni a Monza nella Palazzina accoglienza della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori.
Ospedale di Monza: Global Health, la collaborazione tra Bicocca e Irccs
Una testimonianza della collaborazione tra l’Università degli studi di Milano-Bicocca e l’Irccs, valorizzando il dialogo tra ricerca accademica, pratica clinica e impegno internazionale e si propone come uno spazio di riflessione aperto.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di ricerca, formazione e cooperazione internazionale sviluppate dall’ateneo e dal San Gerardo, ed è stata presentata lunedì alla presenza, tra gli altri, del presidente della Fondazione Claudio Cogliati, del direttore scientifico Pietro Invernizzi, del pro rettore vicario della Bicocca Guido Cavaletti, del direttore di Dipartimento di Medicina e chirurgia Giuseppe Carrà, di medici e specializzandi che hanno trascorso un periodo all’estero nell’ambito del Bicocca Global health center che il Dipartimento di Medicina e chirurgia della Bicocca ha istituito con l’obiettivo di contribuire al panorama della salute globale attraverso ricerca, formazione e collaborazione con partner non governativi.
Ospedale di Monza: Global Health, tutti i protagonisti
Infatti, accanto al ruolo dell’università e delle istituzioni ospedaliere, emerge il contributo fondamentale delle organizzazioni non governative partner: Fondazione Corti, Medici con l’Africa Cuamm, Fondazione Italia Uganda, Fondazione Dr. Ambrosoli e Fondazione Maria Letizia Verga, che, attraverso collaborazioni di lungo periodo, contribuiscono alla costruzione di modelli di cooperazione sostenibili e radicati nei territori.
Ospedale di Monza: Global Health, i progetti al Lacor hospital e Bridge-Uganda
Cuore dell’attività è il Two pillars project, un percorso formativo che mira a formare la nuova generazione di leader della salute globale, sviluppando sia le competenze professionali sia la crescita personale di studenti e medici in formazione.
In questo contesto al Lacor hospital è stato creato il Bridge-Uganda (Bicocca Research and innovation for development and global health) a sostegno dello sviluppo e della sostenibilità di soluzioni sanitarie di qualità, programmi educativi e pratiche cliniche guidate a livello locale, attraverso un approccio multidisciplinare.
Nei prossimi giorni sarà formalizzato un nuovo progetto nell’ambito della salute materna infantile sempre in Uganda.