Un tavolo interistituzionale per gestire le ripercussioni dei cantieri di Pedemontana sul territorio della Brianza. È stato istituito dalla Prefettura di Monza, anche per le competenze del Comitato Operativo di Viabilità, e ha debuttato mercoledì 28 gennaio convocato dal prefetto Enrico Roccatagliata con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi e il presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio. In rappresentanza dei Comuni interessati hanno partecipato il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, e l’assessore ai Lavori pubblici di Macherio, Matteo Buzzi, presenti poi il questore Giovanni Cuciti, il dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per la Lombardia di Milano Carlotta Gallo, il comandante provinciale dei Carabinieri Rosario Di Gangi, Antonio Dusi per il Comando dei vigili del fuoco e il direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, Sabato Fusco.
Pedemontana: debutta il tavolo interistituzionale, attenzione su traffico e sicurezza
Tra i temi di cui si occuperà il tavolo ci sono la gestione dei flussi di traffico durante le fasi operative dei cantieri, e Autostrada Pedemontana Lombarda al riguardo dovrà fornire un aggiornamento sugli studi realizzati in merito, il coordinamento e rafforzamento degli agenti di Polizia locale, la gestione del Tpl e l’ordine pubblico.
«Regione Lombardia – dichiara l’assessore Terzi – sostiene la creazione di questo tavolo, considerandola la modalità migliore per coordinare gli interventi e gestire le complessità di un’opera pubblica significativa come la Pedemontana, che si sta realizzando in un’area tra le più urbanizzate d’Italia. Ricordo che nell’agosto 2024 Regione istituì un tavolo di lavoro per individuare le soluzioni tecniche migliori e condivise finalizzate a minimizzare i disagi sul territorio interessato dalla tratta B2. Analogo procedimento è stato avviato anche con gli enti coinvolti dalla tratta C. Anche ora sediamo a questo tavolo per portare il nostro contributo, affinché si coordini al meglio la viabilità e la gestione del Tpl, dandone opportuna e chiara comunicazione».
Gli interventi saranno analizzati e condivisi in un apposito tavolo coordinato dalla Prefettura di Monza e della Brianza a cui parteciperanno Regione Lombardia, la Provincia di Monza e della Brianza, i Comuni interessati all’opera, la Polizia stradale, il Comando provinciale dei Carabinieri, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il Consorzio Autostrade Lombarde (C.A.L.), l’Autostrada Pedemontana Lombarda. L’obiettivo è di garantire il controllo e la sicurezza della circolazione, la sicurezza e la legalità del cantiere, per poter intervenire con soluzioni adeguate a mitigare gli effetti sul territorio.
Pedemontana: debutta il tavolo interistituzionale, «strumento partecipativo anche per le istanze delle realtà locali»
«Sinergia istituzionale, nel rispetto delle prerogative di ogni singolo partecipante, unitamente alla messa a fattore comune delle competenze rappresentano il metodo operativo del tavolo – dichiara il prefetto Roccatagliata – e questo metodo sarà lo strumento partecipativo anche per le istanze delle realtà locali con particolare riferimento al ruolo primario di tutti i Comuni interessati».
Per il presidente MB Santambrogio, e sindaco di Meda, «il lavoro del tavolo interistituzionale sarà decisivo per affrontare con concretezza le criticità legate ai cantieri della Pedemontana. In queste settimane serve la massima attenzione su viabilità, trasporti e impatti sui comuni coinvolti, perché i cittadini non devono subire disagi evitabili. È altrettanto importante che ogni fase dell’intervento sia gestita con trasparenza, chiarezza delle tempistiche e un dialogo costante con il territorio: solo così si può garantire che un’infrastruttura così rilevante porti benefici reali senza gravare sulle comunità locali».
«Stiamo entrando progressivamente – ha dichiarato il direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, Sabato Fusco – nella fase più dinamica dei lavori per la realizzazione delle nuove tratte dell’A36 Autostrada Pedemontana Lombarda. Ringraziamo il Prefetto Roccatagliata e cogliamo il suo invito a un coordinamento e confronto con tutti gli attori coinvolti per affrontare tempestivamente le questioni operative legate alle cantierizzazioni e per mitigare gli impatti futuri del cantiere sul territorio».