Nonostante la pioggia di giovedì, le previsioni meteo per i giorni in arrivo restano “tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti“. Per questo Regione Lombardia ha comunicato l’attivazione da venerdì 16 gennaio delle misure temporanee antinquinamento di primo livello in provincia di Monza e Brianza e anche a Como, Bergamo, Brescia e Mantova.
I dati registrati da Arpa Lombardia mercoledì 14 gennaio infatti hanno certificato il superamento per due giorni consecutivi del valore limite consentito di Pm10.
Qualità dell’aria: da venerdì 16 misure di primo livello a Monza e Brianza, cosa è previsto (esclusi i falò)
“In tutti i Comuni delle province interessate saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni) – spiega la Regione – Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In“.