Ponte dei leoni vandalizzato, il sindaco di Monza risponde sui social: «Molti pensano di sapere tutto»

Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, è intervenuto sull'atto vandalico di capodanno al ponte dei Leoni, mettendo un po' di puntini sulle i.
Monza ponte dei leoni polizia di Stato
Monza ponte dei leoni polizia di Stato

Non solo il grave danno a uno dei leoni simbolo del ponte in centro a Monza. All’atto vandalico di capodanno è seguito unotsunami di commenti sui social che hanno messo all’indice il sindaco, principalmente per la questione sicurezza in città e i tempi di intervento dopo lo sfregio alla statua. Stavolta Paolo Pilotto, primo cittadino di Monza, non è passato oltre.
E, all’indomani dell’identificazione dei responsabili (minorenni) al termine di un lavoro congiunto di indagine, ha usato lo stesso canale per rispondere all’ormai abituale fenomeno degli spiegatori di professione.

Ponte dei leoni vandalizzato, il sindaco di Monza risponde sui social: l’intervento all’indomani dell’identificazione dei responsabili

«Rispetto alla grave vicenda accaduta a Capodanno al Ponte dei Leoni, che ha preoccupato e ferito tutti noi, sembra che molte persone parlino come se sapessero tutto, come se avessero la soluzione pronta per risolvere ogni problema, addirittura come se avessero partecipato alle indagini – ha esordito il sindaco lasciando filtrare il superamento del limite della pazienza – Molti non vogliono accettare nemmeno l’idea che le autorità, come sempre, stanno collaborando seriamente tra loro».

Ponte dei leoni vandalizzato, il sindaco di Monza risponde sui social: tutti i punti presi in considerazione, «nessuno è stato fermo»

Quindi una replica punto su punto sulle questioni aperte e anche un aggiornamento sul numero delle telecamere attive, evidentemente avanzamento del progetto di ammodernamento Smart.

«Punto A: Polizia Locale (che dipende dal sindaco) e Digos (che dipende dal Questore) si sono attivate immediatamente dopo il danneggiamento subito da una delle quattro statue del ponte».

E poi «B: Nessuno è stato fermo. Il lavoro svolto sulle telecamere pubbliche (sono 340, erano 90 quelle attive quando ho iniziato a fare il sindaco) ha consentito di ricostruire i movimenti delle persone coinvolte. E questo è bene che si sappia. Anche per il futuro».

E “C” e “D”: «All’alba di venerdì 9 gennaio sono iniziate le perquisizioni nelle abitazioni di alcune persone, accompagnate anche da sequestri di oggetti. Alle perquisizioni sono seguiti gli ascolti di più persone da parte dei responsabili delle indagini. Le operazioni sono state autorizzate dalla Procura per i minorenni, perché fin dalle prime rilevazioni è emerso il possibile coinvolgimento di persone minorenni».

«Ora la Magistratura valuterà la posizione delle persone sottoposte ad indagine e la documentazione raccolta dagli investigatori».

Ponte dei leoni vandalizzato, il sindaco di Monza risponde sui social: l’intervento sulla statua

Infine il punto “E”: «Contemporaneamente il Comune ha lavorato con la Sovrintendenza per organizzare le attività di restauro dell’opera danneggiata. Per fare ciò, ovviamente rispettando tutte le indicazioni che la Sovrintendenza darà, il Comune lavorerà con una impresa specializzata». Come già successo di recente con l’intervento per la scritta a pennarello sull’arengario, un altro pezzo del patrimonio storico cittadino.

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