Brugherio: i Magi tornano a sfilare, il corteo ha chiuso l’anno giubilare

Le reliquie dei Magi sono tornate a percorrere le strade di Brugherio: il corteo ha chiuso l'anno giubilare.
Brugherio Re Magi 2026, don Alberto Capra
Brugherio Re Magi 2026, don Alberto Capra

Le reliquie dei Magi hanno percorso le strade di Brugherio 413 anni dopo la loro traslazione dalla chiesetta di Sant’Ambrogio alla parrocchiale di San Bartolomeo: martedì 6 gennaio hanno compiuto un piccolo tratto dell’itinerario seguito il 27 maggio 1613 quando sono state spostate su indicazione del cardinale Federico Borromeo, deciso a dare loro «una dimora sicura e conveniente».

Brugherio: i Magi tornano a sfilare, l’origine della devozione agli Umitt

La devozione dei Magi, le cui falangi secondo la tradizione sono state donate da Sant’Ambrogio alla sorella Marcellina, monaca nel convento che nei secoli è stato trasformato nella cascina Sant’Ambrogio, per secoli ha caratterizzato il territorio tanto che Borromeo nella lettera ai brugheresi inviata al parroco Francesco Berardino Paleari, rievocata martedì, ha scritto che «è inimmaginabile la sola idea di privarvi» delle reliquie «che spesso invocate per liberarvi dalle malattie e dalla grandine. Esse sono vostre a tutti gli effetti e saranno sempre più visibili, ben protette in una nicchia». L’arcivescovo aveva, però, chiesto alla parrocchia di realizzare un reliquiario adeguato a custodire i frammenti ossei fino ad allora conservati in una cassettina di legno dorato: la comunità dei fedeli e le confraternite avevano, quindi, avviato la raccolta fondi necessaria a commissionare gli Umitt in argento, portati in processione martedì, che da allora vengono esposti ogni 6 gennaio per essere venerati.

Brugherio: i Magi tornano a sfilare, chiusura di Epifania e anno giubilare

Il corteo, accompagnato da alcune centinaia di persone, hachiuso simbolicamente non solo le celebrazioni dell’Epifania ma anche l’anno giubilare: «La nostra comunità da sempre si è riunita attorno a questi segni – ha affermato il parrocodon Alberto Capra al termine di un momento di preghiera – gli Umitt sono tre, segno delle tante persone chi si sono ritrovate davanti a Gesù e della capacità di raggiungere gli uomini di ogni tempo e di ogni storia».

Brugherio: i Magi tornano a sfilare, il vescovo Torriani alla messa vigiliare

«Le reliquie non sono solo cose antiche, ma tracce da seguire – ha spiegato lunedì 5 gennaio durante la messa vigiliare il vescovo di Crotone monsignor Alberto Torriani, già a Monza dal 2000 al 2011 prima come vicario della parrocchia di San Biagio e poi della comunità pastorale Ascensione del Signore e dal 2003 anche come responsabile della pastorale giovanile cittadina –sono un invito a ripartire da ciò che resta. Non sono un museo della fede, ma il segno che qualcuno ha cercato e adorato» il Signore e che oggi «tocca a noi seguire la stella». 

L’Epifania, ha aggiunto, continua quando la fede diventa conversione come è accaduto ai Magi che, avvertiti in sogno da un angelo, sono tornati alle loro abitazioni imboccando una via differente: «Anche noi, come loro, abbiamo bisogno di essere svegliati da un angelo che ci indichi la strada – ha detto monsignor Torriani – perché la fede rischia di addormentarsi sotto le preoccupazioni e le fatiche» della vita. «Chiediamo al Signore la forza e la pazienza dei cammelli e dei dromedari – ha aggiunto – che passo dopo passo, con costanza» seguono il cammino, senza perdere la meta.