All’oratorio estivo in tutta sicurezza con il protocollo dell’Avis Meda

Progetto  “Oratori sicuri”, nei locali del Santo Crocifisso di via General Cantore. Hanno preso parte al progetto 70 animatori e 9 adulti

Alla vigilia dell’apertura dell’oratorio estivo, Avis Meda ha proposto il progetto  “Oratori sicuri”,  nei locali del Santo Crocifisso di via General Cantore. Hanno preso parte al progetto 70 animatori e 9 adulti,  che saranno tra i protagonisti con centinaia e centinaia di ragazzi che  saranno presenti all’oratorio estivo sino a metà luglio, ai quali 37 volontari di Avis, dopo aver diviso i partecipanti a gruppi di 6 con un adulto presente, hanno spiegato il protocollo Peso  che è l’acronimo di: protocollo emergenza sanitaria oratori.

A Meda le lezioni di Avis per “Oratori sicuri” 2022

Avis ne ha creato uno apposito per gli animatori e un altro per i responsabili. I diversi gruppi avevano un loro tutor all’interno che nell’arco della giornata, in lezioni di mezz’ora ha spiegato con i volontari specializzati le diverse tecniche e come intervenire in caso di incidente o malore, come valutare la sicurezza in base all’accaduto, come chiedere e se chiedere aiuto. E se dopo una prima valutazione rapida sia necessario l’intervento dell’ambulanza o di un medico, soprattutto in caso di arresto cardiaco, ostruzione delle vie aeree, emorragia massiva.

“Oratori Sicuri”, grande attenzione all’uso del defibrillatore

Grande attenzione è stata posta alla spiegazione della rianimazione cardio polmonare e dell’uso del defibrillatore. Alberto Drogo, referente del progetto di Avis, al termine della giornata si è detto molto soddisfatto di come si è svolto il progetto, dell’attenzione e della partecipazione attiva mostrata dagli animatori e dagli adulti. Il progetto “oratori sicuri” era iniziato per la prima volta nel 2019, e sospeso nel periodo della pandemia. Avis Meda ha ripreso l’esperienza accrescendola e arricchendola di significati. Dall’esperienza fatta sul campo e dal buon esito riscontrato è intenzionata a creare un format da divulgare ad altri oratori e associazioni della Brianza, in base all’ulteriore esperienza acquisita, per diffondere la cultura del primo soccorso. Meda è la città tra le più cardo protette d’Europa, possiede un defibrillatore ogni 605 abitanti e in città sono presenti 38 Dae.