“Milano restituisca a Monza la Madonna del mantello”: parte la petizione online
La madonna del manto (o mantello)

“Milano restituisca a Monza la Madonna del mantello”: parte la petizione online

Il monzese Ettore Radice rilancia la richiesta di restituzione del bassorilievo della Madonna del mantello, del Trecento, da parte di Milano: si trova al Castello sforzesco. Dal 15 petizione online.

Partirà il prossimo 15 gennaio la raccolta firme on line promossa da Ettore Radice, presidente dell’associazione culturale Mnemosyne, per riportare a Monza il trecentesco altorilievo che raffigura la Madonna del mantello. Un simbolo della Monza medievale, che fino al 1839 è stato incastonato sulla sommità della Porta Nuova, che si trovava dove oggi c’è largo Mazzini. Oggi l’altorilievo è custodito nelle stanze del Castello Sforzesco a Milano, ma da tempo diversi esponenti del mondo della cultura monzese si stanno impegnando a riportare “a casa” una delle immagini che furono più care ai monzesi.

La madonna del manto

La madonna del manto

«Sulla porta del Trecento c’erano anche le immagini di sant’Ambrogio e san Giovanni, oltre a diverse lapidi e gli stemmi – racconta Radice -. Sarebbe bello, nel tempo, riuscire a riportare tutte queste testimonianze della storia della città a Monza, per recuperare così tutti i pezzi dell’antica porta di ingresso alla città». Una volta ritornata a Monza l’altorilievo potrebbe trovare poi una sua definitiva collocazione al Museo civico, nella sede degli ex Umiliati. L’immagine rappresenta la Vergine che con il manto protegge i monzesi. «Sarebbe anche un segno di buon auspicio per quest’anno».

Un disegno che rappresenta Porta Nuova (l’attuale largo Mazzini)

Un disegno che rappresenta Porta Nuova (l’attuale largo Mazzini)


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