Il Natale di Liviano Riva in mostra a Muggiò: da dieci anni è la penna satirica del CittadinoMB

Il Natale di Liviano Riva in mostra a Muggiò: da dieci anni è la penna satirica del CittadinoMB

Una mostra lunga un mese per raccontare la penna, l’inchiostro e la fantasia tagliente di Liviano Riva che da dieci anni racconta l’attualità di Monza Brianza e dell’Italia nella rubrica sul CittadinMB. Appuntamento a Muggiò, negli spazi del municipio di Villa Casati.

Una mostra lunga un mese per raccontare la penna, l’inchiostro e la fantasia tagliente di Liviano Riva. Succede a Muggiò, negli spazi del municipio di Villa Casati, dove dall’8 dicembre e fino al 6 gennaio sarà possibile ammirare le vignette realizzate dal disegnatore satirico del Cittadino: da ormai dieci anni e un migliaio di vignette. L’inaugurazione è in programma sabato 8 dicembre a partire dalle 11. Poi la mostra sarà visitabile a ingresso libero lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

«È un percorso divertente e un po’ irriverente che ci accompagna attraverso i temi classici della Natività rivisti in chiave moderna con l’umorismo e l’ironia che da sempre contraddistingue lo stile di Liviano - si legge nella presentazione della mostra - Un’alchimia di colori, di grafica e di creatività perfettamente dosati per creare un trasporto in quella che ognuno di noi ricorda per sempre: la magia del Natale».

Liviano Riva è un umorista “slow” che da dieci anni racconta l’attualità con un sorriso sulle pagine del CittadinoMB. Più o meno fanno un migliaio di vignette: pochi tratti di china per raccontare con un filo di (benevolo) veleno quello che succede a Monza, in Brianza, in Italia.

«Da quando lo conosco ha sempre centellinato le sue vignette, e anche parlando dosa le sue battute, somministrandole con aria sorniona, con naturalezza, piccole mine vaganti di ironia e intelligenza nascoste nell’eloquio tranquillo e apparentemente innocuo - ha scritto di lui Luigi Bona, presidente della Fondazione Franco Fossati e direttore del Museo del Fumetto di Milano - Se non puoi combatterlo, unisciti a lui: io gli faccio volentieri da spalla, ma cado spesso sotto il fuoco amico».

«La sua vitalità da un lato, ma soprattutto la sua simpatia umana sono talmente contagiose da fartelo diventare per forza un amico di quelli che ti sono e ti restano cari. E le sue doti umane di uomo di grande spessore anche e non solo culturale e persino imprenditoriale abbinate a un tratto di serenità e bonomia non potevano che caratterizzare e segnare profondamente la sua attività espressiva come vignettista, caricaturista e umorista - ha detto Luigi Losa, ex direttore del Cittadino di Monza, il giornalista che lo ha arruolato per queste colonne - Davanti alle sue vignette così come alle sue caricature non si può non essere prima attratti e poi catturati per soffermarsi a coglierne il tratto grafico, la fedeltà espressiva e interpretativa, il commento fatto di poche, una o nessuna parola».

Nei corridoi di via Longhi ci sono ancora le vignette che hanno accompagnato tanti anni della vita del Cittadino che si prepara a celebrare i 120 anni di vita, nel 2019: un pezzo della storia della testata per un umorista che è nato a Verano Brianza 70 anni fa: era il 12 maggio 1948. Oggi Liviano Riva vive e lavora a Muggiò.

Disegnatore, grafico e umorista, è stato tra i fondatori della rassegna “La Ghignata”, per anni uno spazio della cultura pop e intelligente a Monza, da troppo tempo passata negli archivi del fumetto e della tradizione culturale monzese.

Dal 1990 il rapporto di collaborazione con Franco Fossati e Luigi Bona: da quelle radici è nato il Museo del fumetto a Milano, che continua a vivere, mentre a Monza la vena sembra esaurita. Ma chissà.


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