Scuderia Portello, premiazioni al museo dell’Alfa Romeo di Arese: «La Formula1? Ci toglie risorse»
Le premiazioni dei piloti Alfa Romeo di un tempo

Scuderia Portello, premiazioni al museo dell’Alfa Romeo di Arese: «La Formula1? Ci toglie risorse»

Nella splendida cornice del museo storico Alfa Romeo di Arese, sabato 23 mattina, si è svolta la cerimonia di “Premiazione dei campioni Alfa Romeo 2018”. La scuderia del Portello di Seregno, come avviene dal 1993, ha inaugurato la stagione sportiva invitando tutti i piloti che si sono distinti con le Alfa Romeo storiche e moderne in gare e manifestazioni ufficiali.

Nella splendida cornice del museo storico Alfa Romeo di Arese, sabato 23 mattina, si è svolta la cerimonia di “Premiazione dei campioni Alfa Romeo 2018”. La scuderia del Portello, come avviene dal 1993, ha inaugurato la stagione sportiva invitando tutti i piloti che si sono distinti con le Alfa Romeo storiche e moderne in gare e manifestazioni ufficiali. L’evento è servito d introdurre le novità della stagione e i 40 anni di storia della scuderia fondata ad Arese nel febbraio 1982. Tra le figure istituzionali erano presenti Fabrizio Sala, vice presidente della Regione Lombardia; Martina Cambiaghi, assessore allo Sport della Regione, Andrea Monti, consigliere regionale, oltre ad Arturo Merzario, presidente onorario del Portello; Geronimo La Russa, presidente Aci Milano, il presidente dell’Aci di Como Enrico Gelpi, il vice presidente del Coni Lombardia Alessandro Vanoi e Giuseppe Redaelli presidente Sias.

La cerimonia si è aperta con uno splendido filmato che ha ripercorso con immagini emozionanti le numerose gare e i successi ottenuti in stagione dal Portello in oltre 30 gare in Italia e all’estero. Tra i 400 presenti ben 220 erano i soci provenienti da 18 Paesi, tra cui Usa, Giappone, Messico, Israele, Australia, Giappone, Cina, Malesia. Una stagione coronata con 80 tra podi e trofei e due campionati di classe ufficiali per auto storiche, in gara con 50 vetture. Il presidente del Portello, Marco Cajani, nel suo intervento ha illustrato i progetti della scuderia e con fierezza ha sottolineato che «il Portello è la sola squadra corse ufficiale che nessun’altra casa automobilistica ha nel settore delle vetture storiche e moderna da competizione». In un passaggio successivo ha ricordato che «oggi festeggiamo la nascita di Alfa Racing in F1 che è risultato di grandi sacrifici, anche da parte del Portello. Questo implica nella stagione 2019 l’assenza di un supporto economico alla nostra attività agonistica. Stiamo però lavorando per portare a termine il progetto della Milano-Dubai 2020, come abbiamo fatto nel 2010 da Expo Shanghai ad Expo Milano, con il “Raid della fratellanza e della pace”. Anche questa è un’occasione per essere protagonisti in un passaggio di testimone da Expo Milano 2015 a Expo Dubai 2020, consegnando agli organizzatori e alle istituzioni degli Emirati Arabi Uniti un modellino dell’Albero della Vita e la Carta di Milano».

Un riconoscimento è stato assegnato a Fabrizio Sala e Martina Cambiaghi della Regione Lombardia, quindi è seguita la lunga teoria di premiazioni dei campioni, presenti e del passato, tra questi: Arturo Merzario, Andrea De Adamich, Gian Luigi Picchi, Carlo Facetti, Giorgio Francia, Bruno Giacomelli, Gianni Giudici, Fabrizio Giovanardi e Mauro Pregliasco.


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