Giussano: il centro sportivo di Tortu e Aceti vuole diventare pista di riferimento per l’atletica
L’assessore regionale Cambiaghi al “Borgonovo” di Giussano (Foto by Federica Verno)

Giussano: il centro sportivo di Tortu e Aceti vuole diventare pista di riferimento per l’atletica

Visita dell’assessore regionale Cambiaghi a Giussano, nel centro sportivo in cui si allena la Vis Nova, oltre ai campioni Tortu e Aceti: a settembre via ai lavori con l’assistenza della Fidal per renderlo riferimento dell’atletica.

L’assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi, venerdì 17 luglio, ha fatto visita ad alcune delle associazioni sportive giussanesi. Con il sindaco Marco Citterio e l’assessore Sara Citterio, il tour ha avuto inizio dal centro sportivo comunale “Stefano Borgonovo”. Ad accoglierli il presidente dell’Atletica Vis Nova, Roberto Sironi.

Qui, a settembre, avranno inizio i lavori per la riqualificazione della pista di atletica con l’obiettivo di ottenere la riomologazione della Fidal della pista a sei corsie per manifestazioni a livello locale e regionale, consentendo al centro di divenire un punto di riferimento per il territorio per la preparazione di atleti, velocisti, mezzo fondisti e maratoneti. E già qui si allenano atleti del calibro di Filippo Tortu, Vladimir Aceti, Riccardo Mugnosso.

Con un quadro economico di 600mila euro, di cui 250mila finanziati da Regione Lombardia e 350mila dal Comune, il progetto (è stata pubblicata in Provincia la manifestazione di interesse) prevede la consulenza e l’assistenza tecnica proprio della Federazione di atletica leggera con almeno tre visite di controllo dei lavori in corso d’opera. La pista di atletica è stata realizzata nel 1976 e omologata l’anno successivo a cura della Fidal di Roma in classe B3, omologazione oggi non più valida.

Con l’occasione l’assessore Sara Citterio ha presentato anche il provvedimento “Giussano per lo Sport” a favore di ragazzi giussanesi nati dal 2007 al 2014 che per la stagione sportiva 2020/2021 siano iscritti a corsi sportivi promossi da associazioni sportive del territorio o che utilizzino spazi comumali. I contributi sono destinati a quei giovani di famiglie che hanno subito, a causa dell’emergenza sanitaria, un peggioramento della propria situazione economica. Sono previsti 25 mila euro, erogati in contributi singoli fissi di 50 euro. A ogni famiglia possono essere assegnati fino a un massimo di due contributi ( in presenza di un minore diversamente abile non si applica alcun limite). Domande dal primo al 30 ottobre 2020. Info sui canali sui canali informativi comunali.


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