F1/ Rosberg, Hamilton e Vettel: «Che emozione il podio qui a Monza»
Vettel festeggia il terzo posto

F1/ Rosberg, Hamilton e Vettel: «Che emozione il podio qui a Monza»

La vittoria di Monza è certo stata il rinnovo del contratto. Il trionfo, però, è quello che attraversa il chilometro di rettilineo davanti ai box, stendendosi ai piedi del podio come un tappeto rosso. “Siete i tifosi migliori del mondo”, sentenzia Nico Rosberg.

La vittoria di Monza è certo stata il rinnovo del contratto. Il trionfo, però, è quello che attraversa il chilometro di rettilineo davanti ai box, stendendosi ai piedi del podio come un tappeto rosso. “Siete i tifosi migliori del mondo”, sentenzia Nico Rosberg, re di un giorno di un popolo che gli appartiene. “Ho tanto della cultura italiana, tanti legami. I miei migliori amici sono italiani, parlo questa lingua, è un momento davvero speciale”, racconta raggiante. Gli fa eco Lewis Hamilton, che addolcisce una partenza sbagliata e un epilogo amaro in chiave classifica, con la spolverata di zucchero che sparge su Monza: “Che, come ogni anno, è incredibile. Ci sono tantissimi tifosi, ma in fondo anche molti inglesi”.

Quelli che però non deve aver visto Sebastian Vettel: della differenza di passo con le Mercedes sembra quasi dimenticarsene, quando si tratta di fare un bilancio del suo weekend.

La festa dei tifosi della Ferrari sotto il podio

La festa dei tifosi della Ferrari sotto il podio
(Foto by Foto Fabrizio Radaelli)

“Certo, il gap c’era, ma è stato comunque un gran giorno. Il risultato è chiaro ed è stato frutto anche di strategie differenti. Sono al mio secondo podio consecutivo a Monza, vestito in rosso. Ed è stato un onore vivere questa passione, giorno e notte, dentro e fuori dall’autodromo. Vedere tutte queste bandiere, questi cappellini della Ferrari. La nostra missione è riuscire a salirci, su quel gradino alto, nel prossimo paio d’anni. È stato bello vedere le famiglie venire a Monza, vedere i cari dei nostri meccanici, il presidente e i vertici del team. Tutto ciò non ci ha dato pressione, ma una grande carica. E orgoglio”.


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