Calcio, la conferenza stampa per il Monza in serie B: le dediche, il futuro, il primo colpo, lo stadio - VIDEO e FOTO
Calcio Conferenza Monza in B (Foto by Diego Marturano)

Calcio, la conferenza stampa per il Monza in serie B: le dediche, il futuro, il primo colpo, lo stadio - VIDEO e FOTO

VIDEO Galliani - Brocchi, Antonelli e Arbizzoni - La diretta - La conferenza stampa dell’Ac Monza sulla promozione in serie B.

Una festa solo rimandata, la promozione dedicata ai 193 tifosi che in città sono stati sconfitti dal coronavirus come anche alla Curva Pieri che nei mesi dell’emergenza ha scelto un ruolo in prima linea per aiutare chi si è impegnato contro il Covid-19, una città da colorare di biancorosso. Come sarà per l’iniziativa del Comune di illuminare, con luci ad hoc, il terrazzo della sala giunta, l’arengario e giovedì la Villa Reale.

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L’ad Adriano Galliani, il ds Filippo Antonelli, il mister Cristian Brocchi e il sindaco di Monza Dario Allevi raccontano la promozione in serie B del Monza in una conferenza stampa (a porte chiuse per le disposizioni anti-Covid).

PARLA ADRIANO GALLIANI

LE VOCI DELLA FESTA: BROCCHI, ANTONELLI, ARBIZZONI

Gli interventi.

Dario Allevi: «La festa è solo rinviata, ma chiedo già a tutti di esporre i colori biancorossi per la città. La promozione è dedicata a 193 tifosi che non ce l’hanno fatta in questo periodo e a uno in più, a Giancarlo Besana volto storico del giornalismo monzese».

Adriano Galliani: «Il Monza è la storia della mia vita, devo tutto al Monza. Tra dodici mesi la A. Ripongo massima stima e fiducia in Filippo Antonelli e Cristian Brocchi. L’ambizione è allestire una squadra di vertice e competitiva. Dovremo affrontare qualche cessione dolorosa per questioni di regolamento, si possono infatti tenere solo 18 senior (over 97). Ma già lunedì sera ci siamo incontrati con Antonelli e Brocchi meeting di mercato e iniziato a disporre la squadra. Non siamo andati alle Folies Bergere a festeggiare».
«Come è nato l’acquisto del Monza? Adesso lo posso dire: avevo saputo che la famiglia Colombo aveva messo la società sul mercato. L’ho proposto a Silvio Berlusconi che ha detto “vai e fai”. Alla sera avevo comprato il Monza, dopo una stretta di mano».
«Il raduno sarà il primo di luglio, amichevoli dove possibile mentre altre squadre di B staranno già giocando e non vogliamo dare vantaggio in vista dell’inizio 19 o 26 settembre. Dal primo luglio se si allenteranno le restrizioni potremmo pensare di fare una festa».

Cristian Brocchi: «Si sta creando una mentalità vincente in un gruppo che comprende squadra, staff e dipendenti sempre più saldo. Ringrazio i ragazzi per aver tenuto le pressioni e riportato entusiasmo in città. Ora però non abbiamo fatto nulla, perché abbiamo un nuovo obbiettivo che è la serie A».

Filippo Antonelli: «Per me questa è la terza promozione con il Monza ed è un onore continuare a far parte della storia del Monza. Sono qui da qualche anno e sono un po’ monzese: per questo voglio dedicare la promozione a un altro tifoso speciale, Angelo Scotti, che anche in serie D c’è sempre stato: il nostro primo tifoso che disse “nel 2020 saremo in B e ci sarà Galliani”. È stato profetico».

Spazio alle domande.

Adriano Galliani: «Il budget sarà da serie A. Comunico che la prima squadra a fare operazioni è stato il Monza: preso Andrea Barberis (Crotone), depositato oggi».
«Il campionato è stato vinto sul campo. Con sedici punti di vantaggio a undici giornate dalla fine non si può parlare di vittoria a tavolino».

«Un modello? Il modello del Monza non può che essere la Atalanta. Da terza città della Lombardia dobbiamo puntare a fare altrettanto bene. Il lavoro di Percassi è stato straordinario, con i quarti di champions ha raggiunto un traguardo straordinario».

Atalanta, come Udine, un modello anche per lo stadio: «Brianteo a 10mila posti per la B. La Curva nord verrà divisa in due, con 500 posti per gli ospiti».

Sono vere le voci su Mario Balotelli? «No».

LA CONFERENZA STAMPA


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