Verano, il centro vaccini riparte: «Ats ha confermato l’invio di una lista di persone da immunizzare»
Il centro vaccinale chiuso

Verano, il centro vaccini riparte: «Ats ha confermato l’invio di una lista di persone da immunizzare»

Dopo le polemiche degli ultimi giorni per mancanza di persone da immunizzare, ripartirà martedì 30 marzo l’attività del centro vaccini di Verano Brianza.

«Da martedì 30 marzo riprenderanno le vaccinazioni con AstraZeneca dopo che nel fine settimana, su direttive ministeriali e regionali, è stata implementata la categoria dei caregiver dei disabili». Ats Brianza annuncia così il riavvio delle convocazioni presso l’hub vaccinale di Verano Brianza, al palazzetto dello sport. Lo stop di tre giorni al centro di via Dante, dal pomeriggio di sabato 27 a lunedì 29 marzo, si è verificato benché le dosi per vaccinare fossero disponibili. Da quando ha aperto (era l’8 marzo), il centro gestito dal Policlinico di Monza ha sempre vaccinato con AstraZeneca le categorie dei docenti, del personale socio sanitario e sociale. Le liste di riferimento per queste categorie «sono state terminate e non erano previste altre categorie da trattare con il vaccino somministrato a Verano».

Sabato, il vicesindaco veranese Samuele Consonni aveva definito «incredibile» la mancanza di utenti indirizzati a una struttura che e si era «dimostrata ultra efficiente» e con dosi di vaccino disponibile. Ha anche spiegato che - con capacità operativa di 600 vaccini al giorno - per domenica 28 era arrivata una lista di 40 persone «ma sono state dirottate altrove, non aveva senso aprire un centro con 4 linee vaccinali per numeri che si potevano smaltire tranquillamente in un ambulatorio».

La reazione del besanese Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega, non si era fatta aspettare e aveva fatto il verso al vicesindaco e pure al primo cittadino, Massimiliano Chiolo: «Capisco che quest’anno si vada ad elezioni comunali a Verano Brianza, ma credo che sarebbe meglio per tutti evitare di fare polemiche sul nulla e di improvvisarsi tuttologi, in particolare quando si tratta della salute dei cittadini». In un comunicato ha scritto che «il centro di vaccinazione a Verano Brianza è stato utilizzato, come da programma, per la somministrazione del vaccino AstraZeneca al personale scolastico della zona. Poiché sono state vaccinate tutte le persone previste, da martedì il centro sarà utilizzato per gli operatori del mondo della scuola provenienti dai territori vicini. I pochi giorni di mancato utilizzo del centro sono solo quelli necessari alla riprogrammazione delle persone da vaccinare. Non ha alcun senso allarmare la popolazione con argomenti e polemiche prive di fondamento».

Ultrasintetica la risposta di Consonni, anche assessore alla Protezione civile: «Non ci interessa fare campagna elettorale, ora stiamo solo pensando alla campagna vaccinale». Per lui, «la buona notizia è che da martedì si riparte: Ats ha confermato l’invio di una lista per domani». Il Comune, la scorsa settimana, aveva anche chiesto che si potessero vaccinare gli over 80 al centro veranese. Forti anche del fatto che, come comunicato dal presidente regionale Attilio Fontana, AstraZeneca si potesse somministrare anche agli ultraottantenni. «Ci hanno detto di no perché era preferibile chiamare questa categoria negli ospedali. Ma so di convocazioni, sempre in zona, non certo avvenute in strutture ospedaliere».


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