Monza, un’estate di cantieri tra ciclabili, marciapiedi e asfaltature
Monza estate 2020 di lavori stradali: pista ciclopedonale di Bettola

Monza, un’estate di cantieri tra ciclabili, marciapiedi e asfaltature

Estate 2020 di cantieri a Monza tra piste ciclabili, rifacimenti di marciapiedi e asfaltature di strade. Il sindaco Dario Allevi: «Chiedo ai monzesi un po’ di pazienza e li invito a modificare qualche abitudine. Non è sempre necessario usare l’auto».

Piste ciclabili, rifacimenti di marciapiedi e asfaltature di strade: nelle prossime settimane a Monza partiranno parecchi cantieri che si aggiungeranno a quelli avviati per le ciclopedonali di via Borgazzi e Brumosa.

«Accanto a interventi sulle arterie principali – spiega il vicesindaco Simone Villa – ce ne saranno altri nelle periferie. Ci siamo mossi a 360 gradi, dando una gerarchia alle priorità e alle segnalazioni dei cittadini: in questi tre anni abbiamo portato le condizioni delle strade a un livello adeguato ma, a causa degli arretrati accumulati nel corso di decenni, non siamo nemmeno a metà del fabbisogno».

In agosto scatterà il piano delle manutenzioni straordinarie del valore di 2.500.000 euro per il rifacimento di 62.243 metri quadri di asfalto e di 195 metri di marciapiedi: l’elenco comprende le opere alla stazione degli autobus di Porta Castello e nelle vie Mentana, Castelfidardo, Gorizia, Col di Lana, Marelli, Ferrari, Rota, Boccaccio, Cantore, Annoni, Santuario delle Grazie Vecchie, alla rotonda tra le vie Foscolo e Buonarroti e sul vialone Cesare Battiti nel tratto compreso tra viale Brianza e via Donizetti.

Proseguiranno fino in autunno le manutenzioni ordinarie previste dall’Accordo quadro che consentiranno di sistemare 70.000 metri quadri di asfalto e oltre 990 metri di marciapiedi distribuiti in una cinquantina di arterie per un importo di 3 milioni di euro. Nel corso del 2020 gli investimenti programmati dalla giunta rasenteranno i 12 milioni in cui sono compresi i 2.500.00 euro per il sottopasso di via Einstein, che sarà avviato a breve, e i 753.289 euro per la ricostruzione del ponte Colombo: qui il cantiere si è fermato a causa della presenza non prevista di tubature in amianto. Prima di riprendere i lavori l’impresa dovrà attendere le prescrizioni di Ats e Arpa per la rimozione e lo smaltimento. Le due settimane di blocco non dovrebbero, secondo gli amministratori, far slittare l’inaugurazione della struttura fissata per fine ottobre. Entro la fine di agosto dovrebbero terminare anche le riqualificazioni di viale Lombardia e dell’area taxi del San Gerardo.

La prossima settimana dovrebbe, intanto, cominciare la sostituzione della pavimentazione in via Zavattari e largo XXV Aprile dove al posto della lastre in pietra di Luserna sarà posato uno strato di asfalto stampato che riprenderà colori e decorazioni dei materiali utilizzati in piazza Trento e Trieste. L’intervento richiederà 500.000 euro. Cambierà volto anche piazza Santa Caterina da Siena: «Quel progetto, seppur di pregio – commenta Villa – non ha tenuto conto dei flussi di traffico. Ripristineremo la strada e ridisegneremo la piazza con la fontana, gli arredi e il verde».

Altri 900.000 euro serviranno per la manutenzione della segnaletica e dei semafori di piazzale Virgilio, degli incroci Lecco-Cantore, Libertà-Bertacchi, Cavallotti-Volturno e degli impianti pedonali di via Lario in corrispondenza dell’istituto Mamma Rita e tra le vie San Rocco e Solone.

«Stiamo facendo – assicura il sindaco Dario Allevi – uno sforzo straordinario per migliorare la qualità di strade e marciapiedi. In un anno tanto difficile, mentre altri comuni rischiano di tagliare i servizi, riusciamo a compiere un miracolo grazie al rigore con cui abbiamo amministrato».

Le ditte, quando possibile, lavoreranno anche di notte per recuperare il tempo perso a causa del lockdown: «Chiedo ai monzesi un po’ di pazienza – aggiunge il primo cittadino – e li invito a modificare qualche abitudine: non sempre è necessario utilizzare l’auto. Noi, oltretutto, stiamo prolungando la rete delle ciclabili, abbiamo posato nuove rastrelliere e nei prossimi giorni arriveranno 300 monopattini elettrici».

Se l’appello verrà accolto in modo massiccio a settembre viale Cavriga potrebbe rimanere chiuso alle auto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA