Monza, reclutamento di volontari  per la Meridiana: le ore che contano sono quelle per gli altri
Anche a “il Paese ritrovato” ha spazio per il volontariato (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, reclutamento di volontari per la Meridiana: le ore che contano sono quelle per gli altri

Il 7 febbraio appuntamento, alle 18, in via Cesare Battisti, 86, a Monza, quando i candidati volontari e quelli già inseriti nella attività della cooperativa si troveranno per conoscersi e per conoscere le attività de “Il Paese ritrovato”, di SLAncio, della San Pietro, dei centri diurni Il Ciliegio e Costa Bassa e dell’Oasi San Gerardo, accanto ai diversi operatori.

Le ore che contano? Sono quelle dedicate agli altri. C’è chi riserva qualche ora ogni settimana agli anziani del centro San Pietro e chi riserva un giorno al centro diurno “Il Ciliegio”, aperto da pochi mesi accanto a “Il paese ritrovato”. Sono circa 100 i volontari che a oggi collaborano con la cooperativa La Meridiana nelle diverse strutture, che vanno anche oltre i confini della città. Un universo assistenziale fatto di residenze per anziani e disabili, progetti di alloggi progetti, centri di lungodegenza per persone con patologie neurovegetative, (SLAncio) e sperimentazioni nell’affrontare l’Alzheimer e altre forme di demenza senile, come il recentissimo “Paese ritrovato”. Oltre a Monza, la cooperativa, gestisce attività anche a Bellusco e a Cerro Maggiore.

LA TESTIMONIANZA DI MONICA

Cento volontari possono sembrare davvero tanti. In realtà, gli aiuti non bastano mai e più persone dedicano tempo agli altri, più la qualità di vita delle persone assistite e aiutate può migliorare. Senza poi considerare i bisogni dei più fragili che, costantemente, aumentano. E si modificano. L’appello di “Meridiana” ha già trovato alcune importanti collaborazioni. «PwC e Goodpoint, nell’ambito delle loro attività di corporate responsability - fanno sapere dalla cooperativa - collaborano gratuitamente al progetto “Le ore che contano”. PwC e Goodpoint ci accompagnano in questo viaggio assicurando le loro competenze e i loro servizi utili a rendere ancora più efficace la presenza dei volontari». Presenza, appunto, di assoluta importanza, ricorda Roberto Mauri, direttore de La Meridiana: «Richiama i legami con le nostre origini. Siamo nati, infatti, oltre 40 anni fa come gruppo di volontari della parrocchia San Biagio, aiutavamo gli anziani del quartiere in particolari quelli più poveri. Fare del bene, in modo libero ed autentico, è un valore su cui si dispiega la nostra missione e su cui si basa la nostra visione».

Ed è proprio da qui che prende le mosse una nuova iniziativa de “La Meridiana”: una sorta di reclutamento della solidarietà che verrà fatto il prossimo 7 febbraio, quando i candidati volontari e quelli già inseriti nella attività della cooperativa si troveranno per conoscersi e per conoscere le attività de “Il Paese ritrovato, di SLAncio, della San Pietro, dei centri diurni Il Ciliegio e Costa Bassa e dell’Oasi San Gerardo, accanto ai diversi operatori. Appuntamento il 7, alle 18, in sala San Gerardo, via Cesare Battisti, 86.


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